Riapre ‘Il Venezia’ di Ostia: lo storico stabilimento torna operativo dopo il dissequestro

Sanate le difformità edilizie e demaniali dello stabilimento "Il Venezia". I proprietari: "Ringraziano la clientela per aver pazientemente atteso finora"

Nella foto lo stabilimento "Il Venezia" di Ostia

Lo Stabilimento Balneare “Il Venezia” di Ostia riapre ufficialmente al pubblico dopo il dissequestro totale della struttura. I proprietari hanno sanato le difformità edilizie e demaniali, garantendo il pieno rispetto delle normative e promettendo una stagione balneare finalmente avviata.

Sanate le difformità edilizie e demaniali dello stabilimento “Il Venezia”. I proprietari: “Ringraziano la clientela per aver pazientemente atteso finora”

Lo storico Stabilimento Balneare “Il Venezia” di Ostia riapre le sue porte al pubblico a partire da questa mattina, martedì 22 luglio 2025. Un sospiro di sollievo per i gestori e per l’affezionata clientela, dopo un periodo di chiusura che aveva impedito l’avvio della stagione balneare.

La riapertura è stata resa possibile grazie al dissequestro totale della struttura, un provvedimento che segna la conclusione di un lungo e complesso iter burocratico.

Il sequestro e i lavori di regolarizzazione

Lo storico stabilimento balneare “Il Venezia” di Ostia era stato posto sotto sequestro dalle pattuglie della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Roma Capitale, lo scorso 11 giugno, su indicazione della Procura di Roma.

L’accusa mossa al titolare della concessione, Ruggero Barbadoro, era quella di abusi edilizi. Per consentire una rapida riapertura e permettere ai clienti di usufruire degli abbonamenti già pagati e ai dipendenti di tornare a lavorare, erano stati per questo autorizzati urgenti lavori di regolarizzazione, con la concessione dell’accesso al lido agli operai incaricati dal concessionario, per provvedere a mettere in regola gli illeciti urbanistici.

Le contestazioni della Procura di Roma

Secondo la Procura di Roma, le difformità riscontrate rispetto ai progetti approvati dal Comune di Roma sarebbero state “significative”, nonostante i gestori abbiano mostrato documenti che, a loro dire, autorizzavano le modifiche.

Il nodo cruciale delle contestazioni risiedeva nella mancata “Conferenza dei Servizi”, un passaggio propedeutico fondamentale per il rilascio di tali autorizzazioni. Tra le specifiche contestazioni spiccano l’apertura di una porta scorrevole in un punto non previsto dal progetto, modifiche alla sagoma di alcune colonne – che sarebbero state realizzate quadrate anziché rotonde – e l’arretramento di un manufatto ombreggiante, apparentemente motivato dall’ecosistema della spiaggia. La Procura avrebbe contestato anche la costruzione di magazzini e locali senza i dovuti permessi, che sarebbero stati utilizzati non solo per riporre lettini e ombrelloni, ma anche per i riposini del personale.

Il contesto dei sequestri sul Litorale romano

Il sequestro de “Il Venezia” si inserisce in un periodo di intensi controlli sul litorale romano, rappresentando il quinto stabilimento di Ostia a essere chiuso nel giro di poche settimane.

Prima de “Il Venezia”, infatti, avevano subito la stessa sorte gli stabilimenti “Bettina”, “Bungalow”, “Mariposa” e “Peppino a Mare”. Queste indagini rientrano nei controlli approfonditi condotti mesi fa dalla task force del Campidoglio, volti a verificare la regolarità delle costruzioni e delle concessioni balneari. L’obiettivo di tali verifiche è garantire la legalità e la trasparenza nell’utilizzo del demanio marittimo, tutelando sia l’ambiente che il rispetto delle normative urbanistiche.

Il percorso verso il dissequestro

I proprietari dello Stabilimento Venezia, assistiti legalmente dal Prof. Avv. Nicola Pisani e tecnicamente dall’Arch. Zoe Ielacqua, hanno lavorato incessantemente per sanare tutte le difformità edilizie e demaniali che avevano portato al sequestro della struttura.

Il dissequestro è il risultato di un proficuo “lungo confronto con gli Uffici comunali e con la Procura della Repubblica”. Questo dialogo costante e la volontà di adempiere a tutte le normative vigenti hanno permesso di superare le problematiche riscontrate, garantendo che lo stabilimento operi ora nel pieno rispetto della legge.

Un ringraziamento alla clientela e l’avvio della stagione

I proprietari dello Stabilimento Venezia hanno espresso un sentito apprezzamento per il risultato ottenuto, riconoscendo l’importanza della collaborazione con le istituzioni. Un ringraziamento speciale è stato rivolto alla clientela, che ha “pazientemente atteso finora” la riapertura del loro punto di riferimento estivo.

Sebbene l’avvio della stagione balneare sia avvenuto “tardivamente” rispetto alle tempistiche usuali, la possibilità di riaprire e offrire nuovamente i servizi balneari è un segnale positivo e atteso da tutti. La riattivazione dello stabilimento contribuirà certamente alla ripartenza delle attività turistiche e ricreative sul litorale di Ostia, offrendo uno spazio attrezzato nel pieno rispetto della normativa edilizia e demaniale, per godere del mare di Roma.