
Momenti di alta tensione si sono vissuti oggi pomeriggio, domenica 20 luglio, attorno alle 17.30, sulla spiaggia libera Gialla di Ostia, il quartiere del mare di Roma. Un presunto pedofilo ha rischiato il linciaggio da parte dei bagnanti.
Rabbia a Ostia, folla ferma e picchia un uomo che avrebbe adescato due ragazze minorenni sulla spiaggia libera Gialla
Un uomo, descritto come di origine indiana o bangladese, avrebbe tentato di adescare due minorenni. Per questo i bagnanti avrebbero reagito in modo repentino e furioso.
Testimoni oculari riferiscono di aver notato l’uomo aggirarsi con fare sospetto vicino alle ragazzine. Un presunto contatto fisico o verbale giudicato inappropriato avrebbe reso chiara la situazione: alcune persone sono intervenute urlando e scatenando la rabbia collettiva.
In pochi istanti, l’uomo sarebbe stato circondato, trascinato fuori dalla spiaggia e colpito ripetutamente, fino a cadere a terra insanguinato.

Salvato dai carabinieri
La scena, di grande concitazione, avrebbe visto decine di persone accalcarsi attorno all’aggressore, chiedendo a gran voce una “giustizia immediata” e che l’uomo “pagasse sul posto”.
La situazione sarebbe stata disinnescata grazie all’intervento degli addetti alla sicurezza interna alla spiaggia che avrebbe evitato il peggio prima dell’arrivo tempestivo di una pattuglia dei carabinieri.
Due episodi nell’arco di 24 ore
Le due minorenni coinvolte e le loro famiglie sono profondamente scosse dall’accaduto. L’uomo rimane sul posto sotto la custodia delle forze dell’ordine, mentre le indagini sono in corso e le fonti investigative mantengono il massimo riserbo.
L’episodio odierno si inserisce in un clima di crescente allarme a Ostia. Solo ieri, sabato 19 luglio, infatti, si era verificato un caso analogo, sempre nella spiaggia Gialla, che aveva portato all’identificazione di un 38enne.
Era stato notato dai bagnanti mentre si aggirava tra gli ombrelloni e scattava foto a donne e minori. Per l’uomo è scattata poi la denuncia in stato di libertà per detenzione di materiale pedopornografico.Â
La comunità di Ostia, già provata da questi eventi, continua a chiedere maggiori garanzie di sicurezza e risposte concrete da parte delle autorità .
Altre due aggressioni sconvolgono la spiaggia libera
E’ stato un pomeriggio folle quello che hanno vissuti i residenti e i turisti di Ostia oggi. Nel giro di pochi minuti sono avvenuti due distinti e gravi episodi di aggressione.
Il primo ha visto come protagonista un uomo, probabilmente di origine cilena, che avrebbe picchiato la figlia colpendola sul viso con il cellulare.
Bloccato prontamente dagli addetti alla sicurezza interna della spiaggia e portato fuori, l’uomo non si sarebbe placato, dando in escandescenza e aggredendo il personale di sicurezza con sassi. La situazione ha richiesto l’intervento immediato dei carabinieri.
Mentre gli animi erano ancora surriscaldati e si attendeva l’ambulanza per soccorre il presunto pedofilo linciato dalla folle, un secondo individuo avrebbe improvvisamente aggredito una ragazza in acqua e le avrebbe sferrato un pugno in faccia.
La giovane vittima, secondo le testimonianze, si trovava in mare quando l’uomo, descritto come straniero di origini bengalesi, si sarebbe avvicinato e l’avrebbe colpita senza alcun preavviso.
I presenti sarebbero intervenuti prontamente per bloccare l’aggressore e soccorrere la ragazza, che sarebbe stata trascinata a riva sotto shock, con evidenti contusioni al volto.
L’arrivo tempestivo di una pattuglia della polizia di Stato avrebbe permesso di immobilizzare e arrestare il secondo aggressore. Gli inquirenti stanno ora lavorando per chiarire se l’aggressione sia legata a uno stato di alterazione mentale o ad altri motivi.
La giovane vittima è stata trasportata all’ospedale Grassi di Ostia per accertamenti.

Il doppio episodio ha lasciato un segno profondo tra i presenti. “In pochi minuti ci siamo
Foto e segnalazione di Mauro Delicato

















