Allarme al Lago Albano, granate incendiarie spuntano dalla sabbia. Durante un’operazione di controllo ambientale nell’ambito del progetto Laghi Sicuri, la polizia fluviale ha rinvenuto cinque ordigni bellici sul litorale del Lago Albano, alle porte di Roma.
Spiaggia evacuata, vicino al lago trovate bombe pronte a sprigionare fuoco
Il ritrovamento è avvenuto nel pomeriggio di ieri, venerdì 18 luglio, e ha immediatamente fatto scattare le misure di sicurezza.
I dispositivi, risalenti alla fine della Seconda guerra mondiale, sono stati identificati come granate incendiarie in grado di generare temperature fino a 2.200 gradi, sufficienti a fondere metalli come acciaio, ferro e alluminio. Un pericolo potenziale anche per la vegetazione dell’area, a rischio incendi.
La zona è stata rapidamente evacuata e sul posto sono intervenuti gli artificieri, accompagnati via acqua dai colleghi della polizia fluviale. Gli ordigni sono stati recuperati, messi in sicurezza e l’area è stata bonificata, tornando alla normalità solo dopo il completamento delle operazioni.


















