Monetine per attirare le vittime da depredare: l’ultima trappola tesa ad una ignara famiglia

In manette una coppia specializzata nella tecnica delle monetine: il blitz dei poliziotti sventa l'ultimo colpo in un ristorante del centro 

Sono stati bloccati mentre stavano per compiere l’ultimo colpo con la cosiddetta “trappola delle monetine”, due borseggiatori incubo del centro storico, arrestati in queste ore dagli agenti del Commissariato Esquilino.

In manette una coppia specializzata nella tecnica delle monetine: il blitz dei poliziotti sventa l’ultimo colpo in un ristorante del centro

Insospettiti dal comportamento guardingo di due uomini, li hanno seguiti mentre cercavano di passare inosservati e svicolare tra le strade intorno a Via Cavour, per poi entrare in un ristorante affollato in via dei Serpenti.

L’azione dei borseggiatori nel cuore di Roma

Qui la coppia di esperti borseggiatori avrebbero individuato le loro vittime: una coppia di turisti con un bambino, spensierati e in vacanza in un pomeriggio affollato nel centro di Roma, dopo aver girato tra le bellezze della Capitale per tutta la mattinata.

Le prede perfette insomma, per mettere a segno il furto con una dinamica rapida e astuta, e che secondo un copione ben noto alle forze dell’ordine, prevedeva che uno dei due malviventi, agendo con discrezione, lasciasse cadere una moneta a terra.

Un gesto che avrebbe sicuramente attirato l’attenzione della coppia di turisti,  convinti di averla persa mentre pagava il conto, e attivato l’altra metà del piano, in cui il complice approfittando della distrazione, avrebbe aperto lo zaino appeso al passeggino per saccheggiarlo del portafogli.

Il tutto, avvenuto in pochi istanti e seguito dalla fuga dei due a passo veloce, era stato però notato dagli agenti della Polizia di Stato, che a quel punto sono intervenuti tempestivamente per bloccare i borseggiatori all’uscita del locale.

L’arresto e il tentativo di liberarsi della refurtiva

Nonostante il tentativo di uno dei due borseggiatori di disfarsi della refurtiva, questa è stata prontamente recuperata dagli agenti e restituita agli ignari proprietari, che non si erano accorti di nulla.

Nei confronti dei due borseggiatori della “monetina”, entrambi 37enni e originari del Sud America, risultati irregolari sul territorio nazionale, sono scattate le manette e ora dovranno rispondere del reato di furto pluriaggravato in concorso.