Ad Acilia il nervosismo è palpabile nella popolosa zona di Roma sud e in Prato Cornelio, a Ostia Antica, per un problema che sembra non placarsi da giorni e giorni. Sosta selvaggia in un punto molto rischioso del marciapiede dove ci sono già stati anche incidenti mortali e gli ingorghi e la maleducazione sono all’ordine del giorno.
Residenti stanchi della sosta selvaggia sul marciapiede dove si sono già verificati tre incidenti mortali: “Servono controlli immediati”
Il racconto viene direttamente dalle parole di Gioacchino Assogna, presindente dell’Associazione P/Soccorso Cittadino,
Dalla descrizione fatta da Assogna, emerge una situazione sempre più complessa e ingestibile, dove il caos e la maleducazione è straripante: “Luigi De Angelis, presidente del Comitato di Quartiere, contattato direttamente da alcuni cittadini esasperati. È inaccettabile — ha dichiarato — che in un punto già segnato da tragedie si continui a ignorare il pericolo. Il parcheggio era stato spostato dietro il negozio proprio per mettere fine a questa situazione. Ora siamo di nuovo al punto di partenza”.
Secondo quanto riferito dal comitato, spiega Assogna la problematica è grave, dato che i residenti sono esasperati.
da tempo è stata denunciata ai Vigili Urbani X Gruppo, ma la risposta ricevuta ha lasciato tutti senza parole: l’agente non avrebbe potuto inviare una segnalazione scritta perché si trovava “in strada”. Una risposta che, per i cittadini – rammenta assogna – è pessima, perchè non tiene conto dell’intelligenza e al dolore di chi vive quotidianamente quella zona.
Da tempo, prosegue Gioacchina Assogna, “Su quel tratto di marciapiede è ormai diventata una consuetudine, ostacolando il passaggio pedonale, mettendo a rischio chi cammina — soprattutto anziani, disabili e genitori con passeggini — e creando tensioni continue”.
A questo scopo, spiega Assogna, “S.O.S. – Soccorso Cittadino, nella persona di Gioacchino Assogna, che ufficialmente sottolineato con un duro comunicato ufficiale la situazione e le proprie proteste: “Non si può continuare a far finta di nulla. È stata data più volte disponibilità al dialogo, ma ora serve un’azione concreta. Non aspetteremo un altro incidente per ottenere ciò che è dovuto”.
Verso la fine della mattinata, alcuni cittadini hanno deciso di fotografare le targhe delle auto in sosta irregolare e segnalare direttamente gli episodi sui social, nella speranza che almeno l’attenzione pubblica porti a una reazione.
Intanto, chi vive in zona chiede una sola cosa: presenza, controlli e rispetto delle regole, prima che quella curva diventi, ancora una volta, teatro di dolore.


















