Così il giovane conducente dell’auto bianca parcheggiava droga e armi a Montesacro

Arrestato per possesso di droga e armi a Montesacro dagli agenti della IV Sezione della squadra mobile

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Foto d'archivio

Droga e armi a Montesacro. E’stato il viavai di un’auto bianca in una palazzina di Montesacro a insospettire gli agenti della VI Sezione della squadra mobile che hanno iniziato una serie di appostamenti per verificare cosa ci fosse dietro a quei movimenti così puntuali e ripetitivi.

Arrestato per possesso di droga e armi a Montesacro dagli agenti della IV Sezione della squadra mobile

La vettura seguiva sempre lo stesso percorso, in entrata e in uscita, da due box sotterranei posizionati in due edifici adiacenti. Al volante del veicolo c’era sempre la stessa persona. I “Falchi” della Questura, si sono così posizionati a bordo delle loro motociclette, nei pressi di uno dei garage attenzionati e sono entrati in azione fermando il conducente sospetto per un controllo.

All’interno del veicolo sono stati trovati nascosti in una tasca 2600 euro i contanti. Ma la scoperta più interessante è stata fatta nell’altro box di cui il giovane aveva le chiavi.

Nella rimessa che si trovava al piano superiore dell’edificio c’era, infatti, un armadio blindato in cui erano state riposte diverse dosi di cocaina già tagliate e pronte per la vendita al dettaglio, due coltelli presumibilmente utilizzati per il porzionamento della droga e una pistola calibro 7.65 risultata rubata e munita di caricatore oltre a 30 cartucce pronte per rifornirlo.

Gli inquirenti hanno quindi esteso la perquisizione al domicilio dell’uomo e dove sono stati rinvenuti altri involucri di cocaina e strumentazioni varie per il confezionamento, e circa 2mila euro ritenuti provento dell’attività illegale.

Tutto il materiale è stato sequestrato e messo a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Il presunto spacciatore, identificato come uno straniero 29enne di origini albanesi è stato arrestato e trasferito in carcere, dopo la convalida della misura cautelare da parte del Gip, poiché gravemente indiziato dei reati di detenzione di sostanza stupefacente a fini si spaccio, porto abusivo di armi e ricettazione.

E ‘opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata o rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza definitiva di condanna nei suoi confronti.