Il Lazio si conferma la regione leader in Italia per numero di imprese attive nella Blue Economy, un settore strategico e in piena espansione che abbraccia logistica, turismo, cultura, paesaggio e salvaguardia marina.
Dal turismo alla salvaguardia marina, il Lazio leader in Italia nella Blue Economy: presentato il Report 2025, quasi 36mila imprese attive
Con quasi 36mila aziende e un contributo significativo al valore aggiunto nazionale, la Regione è pronta a rafforzare la sua posizione grazie a investimenti mirati e una visione a lungo termine.
Questa mattina, martedì 15 luglio, è stato presentato il Report 2025 sulla Blue Economy, un’occasione per fare il punto sugli investimenti e sulle iniziative volte a riqualificare i comuni costieri e a potenziare l’intero comparto.
All’evento hanno partecipato figure istituzionali e rappresentanti del mondo produttivo, tra cui la vicepresidente e assessore allo Sviluppo economico Roberta Angelilli e il presidente della commissione Sviluppo economico Enrico Tiero.
“Il Lazio, con la sua estesa costa e i suoi comuni, si distingue per un ecosistema imprenditoriale vivace legato al mare – ha dichiarato la vicepresidente Angelilli – Siamo stati i primi in Italia a dotarci di una legge specifica sulla Blue Economy, riconoscendone il potenziale enorme per il nostro sviluppo”.
Un mare di risorse: 27 milioni per rafforzare la competitività , e non solo
Nel biennio 2023-2025, la Regione Lazio ha stanziato un totale di 27 milioni di euro per rafforzare la competitività , la sostenibilità e l’innovazione nei territori costieri. Queste risorse sono state canalizzate attraverso tre principali misure:
- 2,5 milioni di euro sono stati destinati al Piano Operativo per lo sviluppo della Blue Economy. L’obiettivo è valorizzare beni culturali e ambientali, potenziare l’inclusività delle spiagge libere, ridurre l’inquinamento, proteggere gli ecosistemi marini e supportare progetti pilota sulla dissalazione.
- 5,5 milioni di euro sono stati indirizzati alla Legge sull’Etruria Meridionale, per la riqualificazione dei comuni costieri del litorale nord, da Montalto di Castro a Fiumicino.
- 8,5 milioni di euro sono stati stanziati per l’avvio della stagione balneare, supportando tutti i comuni del litorale laziale nel rendere gli arenili più accessibili, garantire la sicurezza e implementare interventi di disinquinamento.
Via libera ai progetti per il litorale: 10 milioni ai primi 12 comuni
Una delle novità più significative annunciate è la pubblicazione della graduatoria da 10 milioni di euro della Legge del Litorale, finalizzata alla riqualificazione dei lungomare e dei contesti urbani costieri. Dodici comuni – tra cui San Felice Circeo, Pomezia, Formia, Sabaudia, Fiumicino, Cerveteri, Sperlonga, Tarquinia, Ardea, Ponza, Latina e Ladispoli – hanno visto i loro progetti ritenuti ammissibili e saranno immediatamente finanziati. Qui trovi il dettaglio dei contributi assegnati ai diversi comuni costieri.
Grazie al cofinanziamento comunale, l’investimento complessivo per queste prime opere ammonterà a 14 milioni di euro.
“La Blue Economy non è solo un settore economico, ma una vera e propria risorsa strategica per il nostro litorale – ha sottolineato Enrico Tiero – L’impegno congiunto sta dando risultati concreti, e il nostro obiettivo è continuare a cogliere le opportunità per trasformare il potenziale in prosperità ”.Â
Cos’è la Blue Economy
Immaginate un’economia che non solo rispetta il nostro pianeta, ma ne valorizza le risorse in modo intelligente e sostenibile. Questo è il cuore della Blue Economy.
E’Â un modello di sviluppo economico che punta sullo sfruttamento sostenibile delle risorse marine e costiere, in armonia con la tutela ambientale e la salute umana.
Non si tratta solo di settori tradizionali come pesca e turismo, ma include anche nuove opportunità come le energie rinnovabili marine, le biotecnologie e la robotica applicata al mare, oltre a tutte le infrastrutture e competenze necessarie (porti, formazione, ecc.).

















