Donna e agente di Polizia Locale feriti in una rissa a Ostiense: i due fuggitivi braccati all’interno di un ospedale 

Agente aggredito nell'intervento per sedare una rissa e soccorrere una donna coinvolta 

E’ partito dal controllo per la segnalazione di una lite, l’episodio di violenza contro un agente della Polizia Locale di Roma Capitale, colpito a pugni da uno dei responsabili trovati sul posto, dove una donna aggredita si trovava ancora riversa a terra.

Agente aggredito nell’intervento per sedare una rissa e soccorrere una donna coinvolta

La vicenda, culminata con la fuga dei responsabili e al loro cattura all’interno di un ospedale, era iniziata con l’intervento della pattuglia in zona Ostiense, dove a seguito di una rissa, una donna è stata rinvenuta sul marciapiede e soccorsa dagli agenti di polizia locale poi aggrediti dai fuggitivi.

I fatti nel weekend, durante i servizi di controllo contro la mala movida nell’area ad alta densità di traffico per la presenza dei locali, dove le pattuglie della Polizia Locale di Roma Capitale, sono state allertate dalla segnalazione di una rissa.

Giunti sul posto, gli agenti si sono trovati di fronte a una scena preoccupante: una donna finita sul marciapiede accanto a due uomini di nazionalità tunisina. L’intervento iniziale mirava a sedare la lite e a prestare soccorso, ma la situazione ha preso in breve una piega inaspettata.

L’aggressione all’agente e la fuga

Alla legittima richiesta di fornire i documenti per l’identificazione infatti, i due uomini hanno reagito in modo aggressivo, sferrando un pugno contro uno degli agenti rimasto ferito, per poi cercare di far perdere le proprie tracce tra le vie del quartiere.

La ricerca dei fuggitivi e il ritrovamento in un Ospedale

Le indagini per rintracciare i due aggressori, sono partite immediatamente da parte delle forze dell’ordine, che una volta ristabilito la sicurezza in strada hanno avviato la caccia all’uomo passando al setaccio il quartiere.

La cattura infine, è avvenuta ore dopo, quando i due uomini sono stati rintracciati in un luogo insospettabile: l’Ospedale Fatebenefratelli, dove si erano rifugiati e alla richiesta non sono stati in grado di specificare il motivo della loro presenza nella struttura sanitaria.

Le gravi accuse per resistenza

Una rintracciati, i due sono stati identificati come un 19enne e un 39enne di nazionalità tunisina, e denunciati alla Procura della Repubblica. Le accuse a loro carico sono gravi: resistenza a pubblico ufficiale, rifiuto di fornire le generalità e lesioni a pubblico ufficiale.

L’agente ferito ha ricevuto le cure necessarie, mentre gli accertamenti proseguono per chiarire tutti i dettagli della rissa e della successiva aggressione.