I commercianti dei quartieri romani di Torrevecchia e Primavalle vivono ormai in uno stato di costante allerta. Da tempo i negozi della zona sono diventate il bersaglio prediletto di una serie di rapine e furti che stanno mettendo a dura prova la serenità e la sicurezza di chi lavora e vive in queste aree.
Assedio ai quartieri di Primavalle e Torrevecchia: rapine e minacce armate nei negozi, cresce l’allarme tra i residenti
La dinamica degli episodi criminosi presenta schemi ricorrenti. Nella maggior parte dei casi, il delinquente si presenta armato di coltello, un’arma che viene utilizzata per minacciare titolari e dipendenti delle attività. L’obiettivo è chiaramente quello di impossessarsi di denaro e beni di valore, rubando tutto ciò che è a portata di mano.
L’uso del coltello non solo rende la minaccia più credibile e intimidatoria, ma aumenta anche il livello di pericolo per le vittime, costrette a sottostare alle richieste per salvaguardare la propria incolumità.
Almeno due colpi negli ultimi giorni
Solo negli ultimi giorni, sono stati registrati almeno due colpi significativi che hanno ulteriormente alimentato la preoccupazione.
Il primo è avvenuto in un negozio di animali di in via Maffi. Il secondo episodio ha avuto luogo in un negozio di telefonia Wind di via Torrevecchia.
A dimostrazione che nessun tipo di attività commerciale, dal piccolo negozio di quartiere alla catena più grande, sia immune da questi attacchi.
L’identikit del presunto rapinatore
“Siamo sempre sul chi va là – dice a Canale 10 una commerciante di Torrevecchia – siamo in allerta costante. Sembra che a colpire non sia solo un ladro, da quello che sappiamo potrebbero essere due. Uno dovrebbe essere il ladro arrestato qualche settimana fa davanti a un supermercato del Quartaccio. L’altro agisce nello stesso modo, coltello alla mano e minacce”.
E’ un fiume in piena la donna che attraverso una foto che gira nelle chat dei negozianti descrive uno dei due presunti ladri: “Sembra avere tra i 30 e i 40 anni, di corporatura normale, vestito in modo insospettabile. Ha la barba corta, moro, e indossa un capellino con visiera. Il braccio destro è tutto tatuato”.
A giugno tre rapine
“Lo scorso mese sono avvenute tre rapine, almeno è quello che sappiamo e chissà che non si siano verificati altri episodi. Gli esercenti hanno anche paura di denunciare – continua – sono stati rapinati un negozio di abbigliamento da uomo, uno di videogiochi e uno di cialde da caffè“.
Questa escalation di furti e rapine sta generando un clima di tensione e insicurezza tra i commercianti, che si sentono abbandonati e chiedono maggiori controlli e interventi da parte delle forze dell’ordine per arginare il fenomeno.


















