Nuovi spari in strada al Quarticciolo: due giovani feriti e inseguimento a folle velocità per bloccare l’auto dei killer

Spari da un'auto in corsa a 24 ore da un altro agguato in pieno giorno contro un 25enne colpito alle gambe 

Sono ore di tensione al Quarticciolo dove inaspettatamente, alcuni colpi d’arma da fuoco esplosi in strada hanno scatenato il panico tra la gente che stava girando per il quartiere.

I colpi di fucile a meno di 24 ore da un altro agguato in pieno giorno contro un 25enne gambizzato

L’episodio è avvenuto nel primo pomeriggio di oggi mercoledì 9 luglio, gettando nel panico residenti e passanti, in una zona solitamente molto frequentata e trafficata. Gli spari infatti, sono stati uditi distintamente tra Via Molfetta e Viale Palmiro Togliatti, un’area nevralgica dove il traffico veicolare è quasi costante così come la presenza di persone sui marciapiedi.

La rapidità dei fatti ha colto di sorpresa chiunque si trovasse nelle vicinanze, trasformando il pomeriggio in un momento di terrore.

Nel bilancio dell’agguato, che sembrerebbe essere stato a tutti gli effetti una nuova spedizione armata con un obiettivo preciso, ci sono due persone ferite un egiziano e un tunisino raggiunte dai colpi di fucile in via Ostuni, che sono state prontamente soccorse dal personale del 118 e trasportate all’Ospedale Vannini e non risultano in pericolo.

L’allarme e l’intervento dei Carabinieri

Con le diverse segnalazioni, provenienti da testimoni oculari che hanno assistito alla scena e udito i colpi, allertando il Numero Unico per le Emergenze 112, la reazione delle forze dell’ordine è stata immediata e decisiva.

I primo ad arrivare sul posto sono stati i Carabinieri della Compagnia Casilina, che senza perdere tempo prezioso, trovandosi di fronte a una situazione in evoluzione, hanno fatto scattare l’inseguimento a tutta velocità di un’Audi Q2 bianca, che, dopo gli spari si è allontanata a gran velocità, tentando di dileguarsi nel traffico di zona.

L’inseguimento concitato ha permesso ai militari di intercettare e bloccare il veicolo sospetto in tempi rapidi, fermando e identificando le due persone a bordo del veicolo, e cioè due romani di 38 e 48 anni che sono stati arrestati per porto abusivo di armi e lesioni aggravate.

Le prime indagini: posizioni dei fermati al vaglio

La loro posizione è ora attentamente al vaglio degli inquirenti, che stanno cercando di ricostruire l’esatta dinamica dei fatti e di determinare il ruolo di ciascuno nell’episodio. Intanto è emerso che uno dei due feriti, un 19enne egiziano, era già noto alle forze dell’ordine.

I proiettili secondo i primi riscontri sarebbero stati esplosi da uno dei due individui che a bordo dell’Audi Q2 bianca sono scesi dall’auto prima di fare fuoco, per poi risalirvi e darsi alla fuga.

Le ricerche immediate, diramate dalle forze dell’ordine, hanno permesso a una pattuglia dei Carabinieri della Stazione Quadraro e della Compagnia Casilina di rintracciare il SUV in Via Palmiro Togliatti, all’altezza di Via dei Romanisti.

Qui i due occupanti, entrambi italiani, sono stati bloccati grazie alla collaborazione della Polizia di Stato e accompagnati in caserma per accertamenti. I Carabinieri della VII Sezione del Nucleo Investigativo di Via In Selci sono impegnati nei rilievi per ricostruire l’esatta dinamica dell’agguato.

Il contesto del quartiere

Il Quarticciolo insomma si ancora una volta sotto i riflettori della cronaca, con l’episodio che potrebbe portare nuovi sviluppi sull’agguato al 25enne gambizzato in strada sempre in Via Manfredonia, nella serata del 7 luglio, e per cui sono in corso le indagini per rintracciare il commando armato che ha fatto fuoco.

Il giovane era stato raggiunto alle gambe da almeno due proiettili, e in gravissime condizioni, trasportata d’urgenza al Policlinico Tor Vergata in codice rosso, dove è attualmente ricoverata anche se non in pericolo di vita.