Emergenza ambientale a Tivoli Terme: sequestrata maxi discarica abusiva di materiali inquinanti (FOTO E VIDEO)

Indagini per identificare i responsabili dello sversamento di materiale inquinante nell'area di proprietà dell'ASL RM 5, trasformata in discarica

Una maxi operazione congiunta di Carabinieri e Forestali a Tivoli Terme ha portato al sequestro in queste ore di un’area di 700 mq adibita a discarica abusiva, dove avvenivano continui e scellerati sversamenti di materiali inquinanti e infiammabili. Indagini sono state avviate per identificare i responsabili dei gravi reati ambientali su un’area di proprietà dell’ASL RM 5.

Indagini per identificare i responsabili dello sversamento di materiale inquinante nell’area di proprietà dell’ASL RM 5, trasformata in discarica

L’operazione mirata ha indirizzato le attività di controllo dei carabinieri nell’area periurbana di Tivoli spesso teatro di abbandono illecito di rifiuti, dove in località Cesurni, a Tivoli Terme è stato rinvenuto il terreno interamente ricoperto di rifiuti pericolosi ed esposti agli agenti atmosferici e alle altre temperature degli ultimi giorni, che avrebbero potuto scatenare un incendio devastante.

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Il sequestro della discarica abusiva: nell’area anche un manufatto di 50 metri

L’esito delle attività condotte sul campo ha portato al sequestro dell’intera area adibita a discarica abusiva, estesa per circa 700 metri quadrati, all’interno della quale è stato rinvenuto perfino un manufatto di circa 50 metri quadrati, anch’esso coinvolto nell’illecita attività di smaltimento.

Tra i rifiuti abbandonati poi, cumuli di elettrodomestici dismessi, plastiche, metalli, carta, calcinacci e legno. Materiali eterogenei e facilmente infiammabili che stavano per cronicizzare un gravissimo danno ambientale nella zona.

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Le indagini e la proprietà dell’area

Le indagini sono attualmente in corso e si stanno concentrando sull’identificazione degli autori che hanno abbandonato i rifiuti in un’area di proprietà dell'”ex Pio Istituto Santo Spirito”, attualmente facente parte del patrimonio immobiliare della ASL RM 5.

Un dettaglio sulla proprietà del terreno che ha aggiunto in queste ore un ulteriore strato di complessità alla vicenda, poiché potrebbe implicare responsabilità diverse a seconda delle modalità di gestione e controllo dell’area.

La bonifica del sito ora, sarà un passaggio fondamentale per ripristinare la salubrità dell’ambiente e rimuovere i rischi connessi alla presenza dei materiali infiammabili.