Alpinista romano precipita per 20 metri sul Terminillo: soccorso in parete e trasportato al Gemelli

L’alpinista romano è precipitato per 20 metri sul Terminillo: soccorso tra le rocce e portato in eliambulanza al Gemelli

Un momento del soccorso

Grave incidente oggi sul Monte Terminillo: un alpinista romano è precipitato per oltre venti metri lungo la via “Antonella” mentre era in cordata con due compagni. L’uomo, rimasto cosciente ma con traumi multipli – tra cui uno alla testa – è stato soccorso in parete e successivamente trasportato in eliambulanza all’ospedale Gemelli di Roma.

L’alpinista romano è precipitato per 20 metri sul Terminillo: soccorso tra le rocce e portato in eliambulanza al Gemelli

L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio, intorno alle 13.30, a causa del cedimento di un ancoraggio durante una sosta.

Immediato l’intervento del Corpo nazionale soccorso alpino e speleologico del Lazio (CNSAS), che ha inviato una squadra di terra composta da tecnici, un medico e un infermiere.

Dopo un avvicinamento particolarmente complesso, i soccorritori hanno raggiunto l’infortunato, stabilizzandolo direttamente sulla parete rocciosa con l’ausilio di ancoraggi supplementari per garantire la sicurezza delle operazioni di recupero.

Poco dopo è giunta sul posto l’eliambulanza della Regione Lazio, con a bordo il tecnico di elisoccorso del CNSAS e il personale medico dell’Ares 118, che ha proceduto all’evacuazione in volo verso Roma.

I due compagni di cordata, rimasti illesi, sono stati assistiti e accompagnati a valle. Sul luogo dell’incidente sono intervenuti anche una squadra del Soccorso alpino della Guardia di Finanza, la Polizia di Stato e i Vigili del Fuoco.

Val Maira, alpinista precipita per 50 metri: inutile ogni tentativo di rianimazione

Purtroppo un altro intervento in montagna si è concluso tragicamente nel pomeriggio di oggi in Val Maira, Piemonte.

I tecnici del Soccorso Alpino e Speleologico piemontese, supportati da un elisoccorso, sono intervenuti in zona Rocca Castello per un alpinista precipitato per circa 50 metri lungo la via “Sigismondi”.

L’uomo è rimasto appeso alle corde, ma nonostante l’arrivo tempestivo dell’équipe medica, i tentativi di rianimazione sono risultati vani. Il compagno di cordata, illeso, è stato messo in sicurezza e riportato a valle. La salma è stata successivamente recuperata e affidata ai soccorritori per il trasferimento a valle.