Ciclone tangenti nel Comune di Fiumicino: si dimette l’assessora al Turismo

Corruzione a Fiumicino: sistema di "mazzette" e appalti pilotati, si dimette l'assessore al Turismo Federica Poggio

Si dimette Federica Poggio, assessore al Turismo del Comune di Fiumicino

Scossa in Giunta. Federica Poggio, assessore al Turismo, Sport, Cultura, Giubileo, Lavoro e Formazione Professionale del Comune di Fiumicino, si dimette. La decisione arriva in un momento delicato, mentre Poggio è coinvolta in un’inchiesta della Procura di Civitavecchia e della Guardia di Finanza di Roma che riguarda presunte irregolarità negli appalti pubblici.

Corruzione a Fiumicino: sistema di “mazzette” e appalti pilotati, si dimette l’assessore al Turismo Federica Poggio

In una nota ufficiale, l’ex assessore spiega che la sua scelta, comunicata tramite una lettera indirizzata al sindaco Mario Baccini, seppur sofferta, è stata “libera e consapevole”, dettata dalla volontà di garantire serenità a sé stessa e alla propria famiglia, e di permettere all’amministrazione comunale di operare “lontano da ogni possibile forma di strumentalizzazione”.

Poggio, inoltre, ribadisce con forza la sua totale estraneità ai fatti contestati. Esprime piena fiducia nella magistratura e confida di poter dimostrare la correttezza del suo operato.

L’inchiesta della Procura e della Guardia di Finanza

L’inchiesta della Procura di Civitavecchia e della Guardia di Finanza di Roma a Fiumicino ha svelato un presunto sistema di corruzione e turbative d’asta per l’assegnazione di appalti pubblici milionari, in particolare nei settori delle politiche sociali e dell’immigrazione.

Le indagini suggeriscono che, tra il 2016 e il 2024, funzionari e dirigenti comunali avrebbero favorito specifici imprenditori per ottenere commesse attraverso affidamenti diretti, proroghe e un presunto “spezzettamento illegale degli appalti”.

Il “pagamento” per questi favori non sarebbe stato solo in denaro: i “beneficiari delle soffiate” avrebbero messo a disposizione dei dipendenti pubblici carte di credito ricaricate per spese personali.

Le intercettazioni avrebbero rivelato che venivano fornite “anteprime sui bandi” agli imprenditori “amici”, configurando un “sistematico asservimento della funzione pubblica”.

Le cifre coinvolte sono ingenti, con milioni di euro di appalti sotto esame.

Arresti

L’inchiesta ha già portato a quattro arresti domiciliari, due impiegati comunali e due imprenditori, e ha spinto l’assessore Federica Poggio a rassegnare le proprie dimissioni, pur dichiarandosi estranea ai fatti e confidando nella magistratura.

La nota del sindaco di Fiumicino

“In seguito alle dimissioni  irrevocabili, rassegnate dall’Assessore Federica Poggio, desidero confermare la mia piena stima nei suoi confronti, ringraziandola per l’operato svolto. Ha ricoperto con impegno e dedizione il ruolo di Assessore al Turismo, Sport, Cultura, Giubileo, Lavoro e Formazione Professionale, e la scelta di dimettersi, come chiarito nella sua lettera, è stata presa con il desiderio di garantire serenità a sé stessa e alla sua famiglia”, così in una nota il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini.

“Comprendo e rispetto le ragioni personali che hanno portato a questa decisione. Mi auguro e sono convinto che, nel più breve tempo possibile, possa chiarire ogni dubbio”, conclude.