La zona di Terme di Caracalla è stata teatro ieri sera di una violenta rissa che ha scatenato il caos e la paura in via Antoniniana, all’angolo con viale Guido Baccelli, dove si è scatenato uno scontro furibondo tra parcheggiatori abusivi, che hanno trasformando l’area turistica in un campo di battaglia.
Il violento scontro per il controllo territorio: cinque in manette dopo la rissa in strada. Sequestrate le armi usate per il mancato pagamento del “servizio”
E’ stata la rapidità dell’intervento delle forze dell’ordine a sedare gli animi e riportare la situazione sotto controllo, evitando conseguenze gravi nel quadrante molto frequentato dai turisti ma purtroppo diventato “terra di nessuno”. L’episodio esploso nella serata di ieri, sarebbe solo l’ultimo di una serie in un contesto di contesa per il controllo del territorio, sotto scacco dai parcheggiatori abusivi.
L’intervento per sedare la rissa: cinque finiti in manette
L’allerta al NUE 112 da parte dei residenti è arrivato nella prima serata per la rissa in atto esplosa con una violenza inaudita, sulla quale sono intervenuti i militari della Stazione Aventino, che hanno bloccato e arrestato cinque individui tra i coinvolti nello scontro, che al loro arrivo stavano ancora fronteggiandosi violentemente.
Fermata l’escalation della violenza i soggetti, finiti in manette, dovranno ora rispondere delle accuse relative alla rissa, in un contesto di criminalità organizzata sul quale sono state avviate ulteriori indagini, per la gestione abusiva delle aree di parcheggio.

Il sequestro di armi rudimentali per la contesa del territorio
La perquisizione dei fermati poi, ha rivelato dettagli inquietanti. Nel marsupio di uno degli indagati, i Carabinieri hanno trovato una morsa da banco in ghisa che si presume fosse utilizzata sia per infrangere i finestrini delle auto in sosta, probabilmente in caso di mancato pagamento del “servizio” abusivo, sia come vera e propria arma per colpire durante gli scontri.
I motivi della rissa sembrano infatti da ricondurre proprio dinamiche di violenza e prevaricazione per il controllo delle zone strategiche, come quelle vicine a siti di grande affluenza turistica come le Terme di Caracalla, considerata forse tra le aree più redditizie dove svolgere l’attività di parcheggiatori abusivi.


















