Orrore a Roma: corpicino di neonata senza vita trovato in un parco. A poca distanza i resti di una donna

Il drammatico ritrovamento dei cadaveri di una neonata e di una donna, in uno storico parco pubblico a Gianicolense: indagini in corso per fare luce sull'orrore

La Polizia Scientifica

Un evento di straziante drammaticità è stato scoperto nel pomeriggio di oggi in un parco pubblico romano, dove il corpicino senza vita di un neonato è stato trovato accanto ad una siepe. Si tratta di una femminuccia di pochi mesi. Era nuda. A poca distanza sono stati trovati anche i resti umani di una  donna in un sacco nero.

Il drammatico ritrovamento dei cadaveri di una neonata e di una donna, in uno storico parco pubblico a Gianicolense: indagini in corso per fare luce sull’orrore

Il terribile ritrovamento da parte dei passanti, ha immediatamente innescato una vasta operazione delle forze dell’ordine, con l’intervento di volanti, la Squadra Mobile e la Polizia Scientifica, tutte impegnate ancora sul posto, per ricostruire gli eventi e comprendere le circostanze di questa tragica vicenda.

Il tragico rinvenimento è stato fatto lungo un sentiero di villa Pamphili vicino al 4° ingresso di viale Vittorio Nenni, fra via Leone XIII e via Aurelia Antica. Il corpo della neonata era sotto una siepe dopo il bistrot presente all’interno del parco.

Il ritrovamento e i tentativi di soccorso

Il corpicino senza vita della neonata è stato trovato nella fitta vegetazione di Villa Pamphili, intorno alle 16,30, facendo scattare la segnalazione alle autorità.

Immediatamente, il personale dell’ARES 118 è accorso sul posto, sperando di poter intervenire e salvare la vita della piccola. Nonostante gli strenui tentativi di rianimazione condotti dai sanitari però, ogni sforzo si è rivelato purtroppo vano. La neonata era già senza vita, e la scena ha lasciato un profondo senso di sgomento tra i presenti e tra gli stessi operatori dei soccorsi.

La presenza del corpicino in un luogo pubblico come Villa Pamphili, frequentato da famiglie e cittadini, solleva immediatamente interrogativi inquietanti sulla persona che lo ha lasciato lì e sulle ragioni dietro un gesto così disperato. Le autorità stanno operando con la massima cautela per fare luce sulle circostanze del decesso.

Trauma su un braccio

Le forze dell’ordine hanno immediatamente messo in sicurezza l’area del ritrovamento per consentire alla Polizia Scientifica di eseguire tutti i rilievi necessari e analizzate tracce, impronte e qualsiasi altro indizio che possa aiutare a risalire alla madre della neonata o a chiunque abbia potuto compiere un gesto così estremo.

Gli accertamenti autoptici potranno determinare l’età esatta della bambina, le cause del decesso e l’eventuale presenza di segni di violenza o maltrattamenti. Ad una prima ricognizione, la piccola presentava segni di trauma su un braccio.

Parallelamente, la Squadra Mobile ha avviato le indagini per raccogliere testimonianze e verificare l’eventuale presenza di telecamere di videosorveglianza nelle vicinanze del parco o lungo le strade di accesso, che possano aver ripreso dei movimenti sospetti.

Nel tardo pomeriggio il ritrovamento di un sacco con i resti di una donna

E’ un orrore senza fine quello scoperto oggi a Villa Pamphili. A circa 100 metri dal corpicino senza vita della neonata, rinvenuto nel primo pomeriggio, alcuni ragazzi sudamericani che giocavano a pallavolo hanno rinvenuto un sacco laddove era finito il pallone, e avvicinatisi hanno fatto l’altra macabra scoperta.

Dalla plastica nera sporgeva il braccio di una donna, suggerendo la presenza di un corpo intero. Le forze dell’ordine sono accorse sul posto per gli accertamenti, con la Squadra Mobile e la Scientifica al lavoro per ricostruire anche questo nuovo terribile mistero, e mettere insieme gli elementi del duplice ritrovamento, che apre inquietanti interrogativi sul collegamento tra i due corpi, che potrebbero essere madre e figlia. 

Secondo i primi accertamenti, il cadavere della donna di cui non si conoscono ancora le generalità, era in avanzato stato di decomposizione.