Emergenza furti alle porte di Roma: il cerchio si stringe intorno a un 50enne. L’ultimo colpo ad una concessionaria 

La doppia azione criminale nella notte: colpite una pasticceria e una concessionaria di automobili

Foto non collegata ai fatti

Un uomo di 52 anni, già conosciuto dalle forze dell’ordine, è gravemente indiziato di aver messo a segno un furto e un tentato furto ai danni di due attività commerciali della zona di Fonte Nuova alle porte di Roma.

La doppia azione criminale nella notte: colpite una pasticceria e una concessionaria di automobili

L’ultimo colpo l’aveva tentato ad una concessionaria di autoveicoli lo scorso weekend, quando dopo una notte movimentata i Carabinieri della Compagnia di Monterotondo hanno messo a segno l’importante arresto del soggetto, dopo aver sventato il piano criminale dell’uomo.

Il colpo sventato dopo l’allarme antintrusione

La vicenda ha avuto inizio nella notte di venerdì 30 maggio, quando l’allarme antintrusione di una concessionaria di autoveicoli nel comune di Fonte Nuova ha squarciato il silenzio della notte, facendo partire l’immediata segnalazione che ha fatto intervenire i Carabinieri della Stazione di Mentana.

La rapidità dell’intervento si è rivelata cruciale per incastrare l’uomo di 52 anni che si trovava ancora all’interno del piazzale dell’azienda con in mano lo scalpello, utilizzato poco prima per forzare la porta d’ingresso dell’autosalone.

L’arrivo dei militari ha fatto dapprima saltare il suo piano criminale per poi innescare il meccanismo della fuga ad ogni costo bloccata prima che l’uomo potesse dileguarsi per strada.

La doppia azione criminale e i precedenti

I successivi approfondimenti investigativi e le ricerche condotte nella zona hanno permesso di accertare che il 52enne non si era limitato al tentativo di furto nella concessionaria.

L’uomo si era già introdotto con successo all’interno di una pasticceria limitrofa al concessionario, con l’accertamento di questa seconda azione criminale che ha aggravato ulteriormente la posizione del soggetto, che nella nottata aveva evidentemente in progetto di colpire più di un’attività commerciale.

L’arresto convalidato

Dopo le formalità di rito, il 52enne è stato inizialmente ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari, con la convalida dell’arresto che è arrivata il giorno successivo, da parte del Tribunale di Tivoli applicando la misura cautelare dell’obbligo di dimora nel comune di residenza.