Cinecittà Est, terrore in strada tra bande armate per il possesso delle case occupate. Residenti: “Siamo di nuovo ostaggio dei latinos”

Serata di terrore tra machete e coltelli: la battaglia tra bande per le cosiddette "case basse" di Cinecittà Est

La banda di latinos armati in difesa delle case occupate - canaledieci.it

Una nuova ondata di violenza sta mettendo a ferro e fuoco Cinecittà Est, trasformando le serate dei residenti di Via Eudo Giulioli in un incubo. Da giorni, il quartiere è ostaggio di scontri tra bande di latinos, perlopiù di origine peruviana, che si contendono il controllo delle “case basse”, immobili fatiscenti situati proprio di fronte all’ex celebre Hotel di Cinecittà.

Serata di terrore tra machete e coltelli: la battaglia tra bande per le cosiddette “case basse” di Cinecittà Est

Il fenomeno delle occupazioni abusive come denunciano i residenti, persiste da tempo senza soluzione di continuità, lasciando il quartiere in un perenne stato di allerta, ma mai come in questi giorni i cittadini hanno paura ad uscire di casa.

Il culmine di questa escalation è stato raggiunto nella prima serata di ieri 2 giugno, con due episodi distinti che hanno seminato il panico tra i cittadini. Alle 19:30, una decina di individui di origine peruviana hanno ingaggiato un’accesa lite in strada, armati fino ai denti e pronti a difendere il loro “territorio” illecitamente conquistato.

Testimoni oculari hanno descritto scene agghiaccianti: un uomo brandiva un machete, facendolo roteare in aria come una sfida, mentre un altro era armato di due coltelli a lunga lama.

La vista di questi soggetti pericolosi, in attesa di un confronto con una banda rivale che cerca di subentrare nelle occupazioni, ha spinto i residenti a chiamare immediatamente le Forze dell’Ordine, implorando un intervento rapido prima che la situazione degenerasse.

Famiglie in fuga e scontri continui

Mentre il gruppo armato occupava i marciapiedi, numerose famiglie con bambini, di ritorno a casa dopo una normale giornata, si sono ritrovate improvvisamente la strada inaccessibile per la presenza di questi individui armati.

Il panico ha spinto molti a cercare rifugio nelle proprie abitazioni, timorosi per la propria incolumità. Secondo i testimoni, il folto gruppo era chiaramente in attesa di “qualcuno”, che poi è effettivamente arrivato, come si evince dalle immagini giunte alla redazione di canaledieci.it, che mostrano uno degli uomini armati andargli incontro.

Questo episodio, avvenuto ieri sera, è solo l’ultimo di una serie di scontri che  si protraggono da almeno tre giorni, che che stanno trasformando Via Eudo Giulioli e il quadrante di Cinecittà Est in un campo di battaglia per la difesa delle case occupate illegalmente.

Ieri sera hanno le segnalazioni disperate hanno avuto una la pronta risposta dei Carabinieri intervenuti sul posto, nel tentativo di intercettare alcune persone accuratamente descritte tra quelle armate fino ai denti, ma che si sono rapidamente dileguate non appena hanno sentito le sirene.

La paura di un collegamento con l’accoltellamento a Lucio Sestio

La paura tra i residenti è palpabile e la preoccupazione che questa spirale di violenza possa proseguire a lungo è alta. In molti temono che gli attuali eventi siano in qualche modo collegati all’accoltellamento di un ragazzo peruviano avvenuto recentemente fuori dalla stazione metropolitana di Lucio Sestio.

Un agguato che, secondo le ipotesi, potrebbe essere direttamente legato alle rivalità tra le bande per il controllo delle occupazioni nel quartiere. Oltre alle risse e alle minacce dirette, la violenza si è manifestata anche attraverso gravi danneggiamenti di automobili nella stessa Via Eudo Giulioli, forse ad opera degli attuali occupanti ma secondo i residenti, più probabilmente per mano di chi sta cercando di spodestarli.

L’appello dei residenti

I residenti di Cinecittà Est hanno lanciano un nuovo accorato appello alle autorità. Chiedono maggiore sicurezza, interventi rapidi per porre fine a questi scontri e, soprattutto, lo sgombero definitivo delle “case basse” occupate abusivamente, che rappresentano il fulcro di questa ondata di criminalità.

“Siamo stanchi di vivere nel terrore e chiediamo che venga ripristinata la legalità e la tranquillità nel proprio quartiere. È ora di agire per garantire un futuro più sicuro ai cittadini di Cinecittà Est”.