Momenti di paura questa mattina, venerdì 30 maggio, per il “tour” criminale di due pregiudicati partito dal quartiere di Colle Fiorito a Villalba, che dopo una violenta lite, sarebbero saliti a bordo di un’auto guidata da un uomo e sua moglie, costretti sotto minaccia a fargli da taxi, per poi molestare la donna e tentare di rapinare il conducente.
Dalla lite al rapimento, alla tentata rapina, il racconto del terrore delle vittime di due pregiudicati
Secondo le prime informazioni riportate dal Tiburno, i due fratelli avrebbero iniziato a seminare il panico nelle prime ore della giornata odierna nel quartiere Colle Fiorito di Villalba di Guidonia, dove avrebbero intrapreso una violenta lite con alcuni operai, per poi spostarsi lungo via dei Girasoli a continuare a creare il panico.
Proprio su questa strada infatti, avrebbero intercettato un’automobile con a bordo una coppia, decidendo di infilarsi nel veicolo e rapire i due, costringendoli a fare qualunque cosa chiedessero.
All’uomo è stato imposto di accompagnarli sulla via Tiburtina, poi le minacce si sarebbero concentrate sulla moglie del conducente spinta a gettarsi fuori dall’auto in corsa, riportando ferite.
La tentata rapina e la fuga
Una volta arrivati sulla Tiburtina, i criminali hanno proseguito a seminare il terrore, tentato di rapinare il conducente della Opel, riuscito fortunatamente a fuggire e raggiungere il lavoro, dove ha chiesto aiuto ed è stato soccorso dai colleghi.
I due indagati invece riusciti a dileguarsi, sono stati accerchiati dopo poco dalle forze dell’ordine allarmate, che li ha bloccati in un bar al Bivio di Guidonia, dove hanno opposto una violenta resistenza all’interno dell’attività commerciale tra calci e pugni, e sedie lanciate per aria.
Con i rinforzi dal Commissariato di Tivoli, e del Reparto di Roma i due sono stati infine ammanettati e condotti negli uffici del Commissariato di zona, dove oltre alla coppia rapita e terrorizzata dai criminali, anche un 30enne ha sporto denuncia contro di loro. Il bilancio del pomeriggio è di tre agenti finiti al pronto soccorso
I fratelli, si trovano in una cella di Rebibbia. Dovranno ora rispondere delle accuse di tentata rapina, resistenza e lesioni aggravate a pubblico ufficiale.


















