Riparte la rassegna che porta la musica nei Musei Vaticani: primo appuntamento con il “Duo Aurian”

Come accedere alla rassegna nei Musei Vaticani per immergersi completamente nell'arte: Brahms, Franck e Furlani nel programma dei giovani talenti romani del Duo Aurian 

Un evento musicale di rara bellezza è stato organizzato ai Musei Vaticani, per donare un’esperienza indimenticabile a tutti gli amanti della musica classica e i pellegrini che si trovano a Roma per il Giubileo 2025. Si tratta del concerto vedrà protagonista l’eccezionale Duo Aurian, in un viaggio sonoro che spazierà dal genio romantico di Brahms e Franck alle innovative armonie di Maurizio Furlani. Il primo appuntamento della rassegna “Musica ai Musei” che torna ai Musei Vaticani, offrendo l’opportunità di immergersi nella musica in un contesto di straordinaria bellezza artistica.

Come accedere alla rassegna nei Musei Vaticani per immergersi completamente nell’arte: Brahms, Franck e Furlani nel programma dei giovani talenti romani del Duo Aurian

Il 30 maggio 2025, alle ore 18:00, il prestigioso Museo Gregoriano Profano, sarà il palcoscenico di un evento unico per celebrare l’arte, la speranza e la maestosità della musica, nella serata che darà il via alla rassegna Musica nei Musei, con protagonisti due giovani talenti romani dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia: il Duo Aurian, composto da Sebastian Zagame al violino e Aurelio Marco Raco al pianoforte.

Promozione dei giovani talenti e accesso ai concerti della rassegna

L’iniziativa, promossa dal Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e dal CIDIM, mira a valorizzare giovani musicisti offrendo loro un palcoscenico unico. Per i visitatori l’accesso al concerto è incluso nel biglietto d’ingresso ai Musei, così da poter visitare le collezioni e assistere all’evento, per un’immersione totale nell’arte.

Il programma del concerto

Il programma del concerto è stato accuratamente selezionato per offrire un’esperienza ricca e coinvolgente. Si aprirà con la suggestiva “Double Sonata in re per violino e pianoforte” di Maurizio Furlani, un’opera dedicata proprio al Duo Aurian, che promette di affascinare con le sue sonorità contemporanee.

A seguire poi, un pilastro della musica da camera: la “Sonata per violino e pianoforte n. 3 in re minore, op. 108” di Johannes Brahms. I quattro movimenti di questa sonata – Allegro, Adagio, Un poco presto e con sentimento, e Presto agitato – condurranno il pubblico attraverso un ventaglio di emozioni, dalle più intense alle più delicate, evidenziando la profondità e la complessità del compositore tedesco.

La serata infine, culminerà con l’esecuzione della “Sonata per violino e pianoforte in la maggiore” di César Franck. Quest’opera iconica, con i suoi movimenti Allegretto ben moderato, Allegro, Recitativo-Fantasia: Ben moderato e Allegretto poco mosso, è un capolavoro di passione e lirismo, che saprà toccare le corde più profonde dell’anima.

L’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, una delle istituzioni musicali più antiche e prestigiose al mondo, fondata ufficialmente nel 1585, è parte integrante di questo evento, sottolineando l’importanza e il calibro artistico della serata.

Il talento straordinario del duo romano che si è ispirato ad un fantasy

Il Duo Aurian, composto dal pianista Aurelio Marco Raco e dal violinista Sebastian Zagame, prende il nome dal noto romanzo fantasy, di una saga in cui il vero protagonista è il talento magico, un dono che al di là delle pagine di un libro questi giovanissimi Mastri di strumento hanno saputo coltivare con passione e una lunga formazione.

Entrambi originari di Roma, hanno intrapreso lo studio della musica fin da giovanissimi, dedicandosi con ardore alla Musica da Camera dopo aver collezionato brillanti successi come solisti. La loro formazione è avvenuta in istituzioni di altissimo livello, tra cui il Conservatorio e l’Accademia di Santa Cecilia, sotto la guida di maestri illustri come Roberto Galletto e Ivan Rabaglia.

Aurelio Raco si è laureato con il massimo dei voti al Conservatorio F. Cilea di Reggio Calabria e ha conseguito la Laurea di II livello in Musica da Camera presso il Conservatorio di Santa Cecilia con menzione d’onore. Attualmente, sta anche perfezionando i suoi studi con un Master in “Teoria e pratica della formazione alla musica d’insieme” presso l’Università di Roma Tre.

Sebastian Zagame, proveniente da una famiglia di musicisti, ha dimostrato un precoce talento, ottenendo il Diploma in Violino con Lode a soli 16 anni, seguito da una Laurea di II livello in Violino e Musica da Camera con menzione presso il Conservatorio di Santa Cecilia. Attualmente, prosegue i suoi studi al Conservatorio della Svizzera Italiana con il Maestro Pavel Berman.

Il Duo Aurian vanta già esibizioni in sedi e festival di grande prestigio, tra cui l’Oratorio del Gonfalone, la Sala Accademica del Conservatorio di Santa Cecilia e il Teatro Palladium.

Tra i loro successi più recenti spicca il Primo Premio al Concorso Regina Esperia 2024 a Como, che li porterà a realizzare un’incisione e un concerto premio in Ungheria dedicati a Mozart e Beethoven a gennaio 2025, e una registrazione con l’etichetta Da Vinci, interamente dedicata a Ysaye, Saint-Saëns e Franck.

Questo concerto ai Musei Vaticani si preannuncia quindi come un’opportunità imperdibile per assistere alla performance di due giovani talenti che stanno già lasciando un segno indelebile nel panorama musicale internazionale.