La figurina protagonista a Ostia in una giornata dedicata al collezionismo. L’appuntamento è da non perdere sia per chi è già appassionato, e si dedica a questo, sia per chi è curioso di capire come muoversi in tale settore.
Una giornata dedicata alle figurine e al collezionismo con dibattiti e chicche tutte da scoprire
A Ostia grande evento dedicato al collezionismo con la “Giornata delle figurine”, che si svolgerà domenica 8 giugno. Il chiostro del X Municipio ospiterà un evento particolare e unico nel suo genere. Si partirà alle 10 con il ritrovo dei collezionisti e il dibattito dal titolo “Il collezionismo nell’era dei social: generazioni a confronto”.
Dopo la pausa pranzo le attività riprenderanno alle 14 con un altro dibattito sul tema “La figurina e la sua valenza sociale, aggregativa e didattica”, alle 15 il ricordo di Luca Marziali con la famiglia del collezionista scomparso recentemente, che ha abitato anche a Ostia prima di trasferirsi in Romagna, a cui la manifestazione è dedicata.
L’evento è stato fortemente voluto da Stefano D’Aversa, un passato da calciatore professionista. Tra le sue squadre anche il Lanerossi Vicenza, insieme a Paolo Rossi.
Alla “Giornata delle figurine”, organizzata da Davide Poggi, prenderanno parte collezionisti importanti come Ezio Colella, docente di Avellino. Ci sarà anche l’associazione “Figurine che passione”, che snocciolerà il tema delle figurine come fenomeno sociale, culturale, di aggregazione.
Poggi, insieme a Marziali, avevano creato 7 anni fa la pagina Facebook “Album figurine DOC”.
Si tratta, più che altro, di album Panini dei calciatori relativamente ai campionati di Serie A, ai Mondiali e agli Europei.
“Sarà un’occasione per ritrovarci – spiega Poggi – nel dibattito con il professor Colella verrà illustrata la storia della figurina. Noi collezionisti concentriamo l’attività attraverso lo scambio di materiali, che oggi avviene tramite internet”.
Quando si inizia un album, se non si è collezionisti, la domanda che ci si pone è: “Riuscirò a finirlo?”. Un collezionista lo termina in poco tempo, conosce i canali per trovare i numeri delle figurine mancanti, cede i doppioni.
Con gli scambi di figurine si costruisce una rete di amicizie con cui condividere questa passione, oltre che avere il modo per terminare l’album.
“La cosa bella –spiega Poggi- è proprio quella di cercare le figurine mancanti. In questo senso c’è anche la Panini, che ha un servizio di figurine apposito, oltre agli eventi e alle fiere specializzate. Rispetto al passato è diventato più semplice completare un album”.
Il collezionismo delle figurine è un vero e proprio investimento economico, tra l’altro, che nasce da una grande passione. “La sera prima dell’uscita di un album siamo tutti in fermento – spiega Poggi – ed è bellissimo quando poi finalmente si ha l’album in mano. Durante i dibattiti si metteranno a confronto le generazioni. Questa è una tradizione che si tramanda ma il modo di collezionare è cambiato. I giovani, rispetto a una volta, oltre alla figurina collezionano anche le card, che vanno messe nei raccoglitori. Un altro modo è quello di non attaccare le figurine ma lasciarle nella velina mentre l’album resta vuoto”.
Gli album che tirano di più
Quali sono gli album che vanno di più? Sicuramente quelli dei calciatori. Vanno tantissimo quelli della nuova raccolta.
Tra le chicche che quasi certamente potranno essere ammirate a Ostia, e che escono dal tema calcio, ci dovrebbero essere Sandokan e Pinocchio.
Sul fronte collezionismo, una curiosità è legata ai personaggi dei cartoni che vanno per la maggiore. Il più raro e ambito è l’album di Daitarn 3 e, sempre in tema manga o comunque cartoni, troviamo Jeeg Robot d’acciaio, Capitan Harlock, Candy Candy nella doppia veste con copertina verde e blu. Particolarmente amato anche l’album di Happy Days mentre tra quelli più recenti vanno molto Stich, Pokemon e Dragon Ball.


















