Disagi in vista per chi viaggia il 28 maggio: scioperano i taxi e una compagnia aerea

Giornata di disagi per i viaggiatori: il perché della protesta dei taxi a Roma. Chi aderisce

Foto di archivio

Disagi in vista per i viaggiatori: martedì 28 maggio è previsto un doppio sciopero che coinvolge taxi e personale aereo, con ripercussioni su mobilità urbana e voli nazionali e internazionali. Si tratta dell’ennesima protesta in un mese di maggio segnato da numerose mobilitazioni nel settore dei trasporti.

Giornata di disagi per i viaggiatori: il perché della protesta dei taxi a Roma. Chi aderisce

Lo sciopero dei taxi è previsto su scala nazionale e in alcune città si protrarrà per 24 ore. I disagi maggiori sono attesi a Roma, Napoli, Brescia e Lamezia Terme, dove i tassisti incroceranno le braccia per tutta la giornata. A Bari, invece, lo stop sarà più contenuto: i taxi non saranno operativi dalle 9:00 alle 21:00, per un totale di 12 ore.

Il corteo dei taxi: le strade interessate

Dalle ore 10 alle 13 un corteo di quaranta taxi da piazzale Guglielmo Marconi raggiungerà piazza Bocca della Verità, sfilando lungo la Colombo, via delle Terme di Caracalla, piazza di Porta Capena, via dei Cerchi, via dell’Ara  Massima di Ercole, via della Greca. Possibili temporanee chiusure. Divieti di sosta su via dei Cerchi e piazza Bocca della Verità.

La protesta nasce da un malcontento crescente verso il Comune di Roma e, più in generale, contro il fenomeno dell’“abusivismo relativo” nel settore del trasporto urbano. L’accusa rivolta è quella di una mancata regolamentazione e di scarsa vigilanza nei confronti di servizi come Uber e NCC (Noleggio Con Conducente), che i tassisti ritengono concorrenza sleale.

Il sindacato USB Taxi chiede sanzioni più severe per gli NCC che non rispettano le regole; l’applicazione rigorosa degli articoli 29 e 31 del regolamento taxi; maggiori controlli su ZTL e autorizzazioni comunali e campagne di rilancio per il servizio taxi, come quella sul numero 060609 Chiama Taxi.

Sciopero aereo: coinvolta easyJet

Anche il trasporto aereo risentirà della protesta. In particolare, si fermeranno per 4 ore (dalle 13:00 alle 17:00):

  • Il personale di terra degli aeroporti di Milano Linate e Malpensa;
  • I dipendenti di Swissport a Linate;
  • Il personale navigante di easyJet, inclusi piloti e assistenti di volo.

Lo sciopero colpirà quindi in particolare i voli della compagnia low cost easyJet, con possibili ritardi e cancellazioni soprattutto nelle ore pomeridiane.

Secondo quanto indicato dall’ENAC, i voli nelle fasce protette (dalle 7:00 alle 10:00 e dalle 18:00 alle 21:00) devono essere comunque garantiti. Tuttavia, essendo lo sciopero fissato fuori da queste fasce, l’impatto potrebbe essere significativo.