Al via il Parco Tevere Roma Sud, da lì partiranno battelli per Ostia Antica

San Paolo, sgomberata la baraccopoli: al via i lavori per il Parco Tevere Roma Sud

Un battello sul Tevere

La Basilica di San Paolo fuori le mura sullo sfondo, il Tevere davanti e un’area sterrata pronta a rinascere: a San Paolo, tra Magliana e Marconi, prende forma uno dei progetti simbolo del Giubileo 2025: il Parco Tevere Roma Sud.

San Paolo, sgomberata la baraccopoli: al via i lavori per il Parco Tevere Roma Sud

Dopo oltre trent’anni, è stato finalmente sgomberato l’insediamento abusivo che occupava l’area tra Ponte Marconi e la basilica. E ieri, 23 maggio, i lavori coordinati dalla Soprintendenza Speciale di Roma, guidata da Daniela Porro, hanno fatto un passo avanti.

Ad annunciarlo la stessa Soprintendenza. Le famiglie che vivevano in una piccola baraccopoli attorno al fulcro del cantiere sono state sgomberate e collocate in alloggi Ater e ieri le casette abusive sono state abbattute. 

Un parco per tutti, tra fiume e città

Il progetto, firmato dall’architetto Alessandra Fassio, prevede la realizzazione di un “parco d’affaccio”: spazi verdi con percorsi pedonali, aree gioco, punti di sosta e servizi, in grado di ricucire il legame tra la città e il fiume. Sarà un nuovo polmone urbano in dialogo con luoghi simbolo come l’Università Roma Tre, l’Ospedale Bambino Gesù e la stessa basilica.

Novità sul Tevere: battelli e canoisti

Tra i punti di forza del progetto, spicca la realizzazione di approdi fluviali differenziati. In particolare approdi per canoisti e gommoni, che potranno accedere in sicurezza al Tevere e un punto di imbarco per il battello diretto a Ostia Antica, per collegare il centro di Roma al suo antico porto attraverso un inedito percorso sul fiume.

Un’infrastruttura che apre nuove possibilità di mobilità turistica e valorizza l’intero tratto sud del Tevere come corridoio verde navigabile.

Un parco connesso e sorvegliato

Il futuro Parco Tevere Roma Sud sarà integrato nella rete urbana grazie al ponte ciclopedonale della Scienza, che collegherà l’area a Teatro India, Parco Marconi, Gazometro e Parco Schuster. Previsti inoltre ingressi con cancelli carrabili, videosorveglianza, chioschi con servizi igienici e spazi per la didattica ambientale.

Obiettivo, completamento entro il Giubileo

Secondo il cronoprogramma ufficiale, i lavori dovevano partire nel 2024 con conclusione entro il primo trimestre del 2025. Sebbene si siano registrati forti ritardi, il progetto dovrà essere completato entro l’anno giubilare. Un’occasione storica per restituire alla città un’area dimenticata, col Tevere protagonista.