Notte di follia a San Lorenzo: bus Atac bersaglio dei vandali contrari ai centri per il rimpatrio

Il raid notturno su un bus Atac in corsa: il mezzo preso d'assalto da ignoti vandali per contestare il Centro per il rimpatrio di Ponte Galeria

Il bus vandalizzato - Fonte instagram Welcome to favelas

La corsa i un bus notturno dell’Atac in servizio si è trasformata nell’occasione per dare sfogo ad un atto di protesta da parte di ignoti vandali, che hanno preso d’assalto il mezzo pubblico per manifestare la loro contrarietà ai Centri di Permanenza per i Rimpatri, le strutture di detenzione dove vengono trattenuti cittadini stranieri in situazione irregolare, in attesa di essere rimpatriati.

Il raid notturno su un bus Atac in corsa: il mezzo preso d’assalto da ignoti vandali per contestare il Centro per il rimpatrio di Ponte Galeria

L’episodio è avvenuto sull’autobus della linea notturna N3D, che attraversa punti nevralgici della Capitale come Trastevere, Parioli e San Lorenzo. E proprio in quest’ultimo quartiere studentesco il mezzo è stato raggiunto da ignoti mentre si trovava fermo in mezzo al traffico all’altezza di via dei Sardi.

Il Significato dietro al gesto: chi sono i vandali e cosa contestano

Armati di bombolette spray uno o più soggetti, sono riusciti a imbrattare rapidamente il finestrone del mezzo con la scritta “NO CPR”. Un gesto che non nuovo nel panorama della contestazione romana e si inserisce in un filone di protesta ben definito contro i Centri di Permanenza per il Rimpatrio (CPR), le strutture dove vengono trattenuti i migranti irregolari prima del loro rimpatrio.

La scritta “NO CPR” lasciata dai vandali sull’autobus non è casuale, ma rappresenta un chiaro messaggio di opposizione all’esistenza e alla funzione dei Centri di Permanenza per il Rimpatrio.

Una posizione, spesso sostenuta da movimenti e associazioni per i diritti umani, che contesta il sistema di detenzione amministrativa dei migranti irregolari, evidenziando le condizioni precarie e le presunte violazioni dei diritti all’interno di queste strutture.

A Roma, il Centro di Permanenza per il Rimpatrio di Ponte Galeria, situato nella zona sud della città, è tra i più grandi CPR attualmente operativi in Italia, l’unico a possedere una sezione femminile e che, secondo quanto documentato da “Cittadinanza Attiva” in un recente report, registra quotidianamente episodi di violenza tra atti di autolesionismo, tentativi di suicidio e consumo di psicofarmaci a scopo contenitivo e gravi vulnerabilità sanitarie e mentali.

L’impatto sul servizio pubblico e la reazione delle autorità

L’azione dei vandali non avrebbe avuto un impatto immediato sul servizio notturno di ATAC. Sebbene il bus con molta probabilità verrà messo temporaneamente fuori servizio per la pulizia.

Le autorità competenti sono ora al lavoro per identificare i responsabili di questo atto vandalico che sottolinea la tensione persistente tra le diverse posizioni sul tema dell’immigrazione affrontato anche nel prossimo referendum.