Roma riscopre lo Scalo de Pinedo: debutta “Noi siamo Tevere”

Scalo de Pinedo, simbolo ritrovato: al via la campagna “Noi siamo Tevere”. Visite guidate gratuite

Scalo de Pinedo Digital Still Camera

Sabato 17 maggio, lo Scalo de Pinedo diventa il cuore simbolico della nuova campagna di volontariato ambientale “Noi siamo Tevere”, promossa da Tevere Day APS con il sostegno di Roma Capitale, Ministero dell’Ambiente, Regione Lazio e numerosi partner. Un’iniziativa che unisce cittadini, istituzioni e associazioni in un’alleanza per la cura, la valorizzazione e la riscoperta del fiume che attraversa la Capitale.

Scalo de Pinedo, simbolo ritrovato: al via la campagna “Noi siamo Tevere”. Visite guidate gratuite

L’appuntamento si svolgerà dalle 9:30 alle 13:00 tra lo Scalo de Pinedo e il Parco Lungotevere delle Navi, recentemente riqualificati, oggi emblema di una rigenerazione urbana che mette al centro il Tevere come risorsa storica, naturalistica e culturale.

Durante la mattinata sono previste attività di pulizia, manutenzione del verde e valorizzazione ambientale delle sponde, ma anche momenti culturali e formativi. Grazie alla collaborazione con Marevivo, dalle 11:00 alle 13:00 si terranno visite guidate botaniche e naturalistiche, mentre lo storico Pino Lattanzi condurrà i partecipanti in un racconto coinvolgente alla scoperta della storia dello Scalo de Pinedo.

Visite guidate in programma:

  • Il giardino delle farfalle del Tevere, a cura di Bruno Cignini
  • Le piante del Tevere, a cura di Marisa Ceccarelli
  • La storia del Tevere, raccontata da Pino Lattanzi

L’Assessorato all’Ambiente di Roma Capitale illustrerà inoltre il progetto della nuova passerella pedonale, oggi simbolo del rinnovato rapporto tra città e fiume.

L’obiettivo di “Noi siamo Tevere” è creare una comunità attiva che riconosca nel fiume un bene comune da tutelare e vivere. Tra i promotori dell’iniziativa c’è anche il “Condominio Noi Siamo Tevere”, rete che unisce circoli remieri, associazioni ambientaliste, gruppi sportivi e istituzioni — tra cui Marevivo, Teverevivo, Reale Circolo Tevere Remo, Vigili del Fuoco, Rari Nantes Roma e altri.

A tutti i partecipanti sarà consegnato un attestato simbolico di “Amico del Tevere”, segno di un impegno condiviso verso un Tevere più pulito, accessibile e centrale nella vita della città.

Scalo de Pinedo: tra memoria e rinascita

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Un’immagine del Tevere Day – foto social free

Situato sul Lungotevere Arnaldo da Brescia, tra Ponte Pietro Nenni e Ponte Giacomo Matteotti, lo Scalo de Pinedo è un affascinante esempio di architettura urbana di fine Ottocento. Costruito in sostituzione del Porto di Ripetta, demolito per far posto ai muraglioni del Tevere, lo Scalo serviva da approdo per le attività produttive della zona, legate alla Via Flaminia e ai vecchi stabilimenti industriali.

La sua struttura a rampe e scalinate richiama le forme dell’antico porto e appare già nella Pianta di Roma del 1891. Nonostante le ambizioni iniziali, la zona venne destinata a uso residenziale nel Piano Regolatore del 1909, determinando il progressivo abbandono dello Scalo come punto nevralgico del fiume.

Oggi, lo Scalo de Pinedo torna a essere luogo vivo grazie alle iniziative di rigenerazione urbana. A dominare la scalinata, un’opera d’arte potente e simbolica: il monumento bronzeo a Giacomo Matteotti, realizzato da Iorio Vivarelli, ricorda il rapimento e l’uccisione del deputato socialista il 10 giugno 1924, a pochi passi da qui.