Partono i lavori nella pineta di Fregene per il taglio degli alberi a rischio cedimento. Previsto l’abbattimento di decine di pini.
Gli interventi di abbattimento dei pini dureranno quasi due mesi. Istituiti i divieti di accesso nella pineta di Fregene
Gli interventi nella pineta di Fregene inizieranno lunedì 5 maggio. A seguito di un sopralluogo effettuato dal personale dipendente dell’Area tutela ambientale si
è preso atto delle condizioni degli alberi di Pinus Pinea, già censiti al patrimonio arboreo comunale.
Si tratta di alberi che si trovano all’interno della pineta monumentale “Federico Fellini – Area A”.
Dalle verifiche delle condizioni fitostatiche e fitovegetative di 711 alberi di pinus pinea presenti, e dalle relative perizie tecniche trasmesse dall’agronomo, è emerso che 121 di esse ricadono in classe D-Estrema di propensione al cedimento.Â
“Necessitano pertanto – si legge nel provvedimento – di essere urgentemente abbattute a tutela della pubblica e privata incolumità ”.
I divieti di accesso
I lavori dureranno circa 50 giorni lavorativi e partiranno lunedì 5 maggio. Istituito il divieto di accesso all’interno della pineta monumentale di Fregene, nella zona A, nella fascia oraria che va dalle 7 alle 17.30.
I fattori di degrado delle piante
In base alle schede allegate alla relazione viene evidenziato che le 121 piante da abbattere sono state soggette ad un progressivo degrado dovuto ai seguenti fattori:
• Invecchiamento fisiologico delle piante, molte delle quali in fase senescente;
• Pressione antropica derivante dall’urbanizzazione crescente e dal turismo;
• Infestazioni parassitarie. Le alberature nonostante siano state trattate per tre anni consecutivi come disposto dalla lotta obbligatoria, presentano segni evidenti di deperimento legato alla presenza della Cocciniglia Tartaruga
L’area di cantiere
La delimitazione dell’area di cantiere, con idonea segnaletica, sarà a carico della ditta F.lli Mattiuzzo, che eseguirà i lavori.
“Gli abbattimenti e la rimozione del materiale – si legge nel provvedimento – dovranno essere eseguiti avendo cura di non danneggiare per quanto tecnicamente possibile il sottobosco, limitando l’accesso a mezzi di dimensioni contenute per il tempo strettamente necessario alla realizzazione dei lavori. Particolare attenzione dovrà essere posta durante i lavori e per l’intero periodo di chiusura del parco, al fine di non creare potenziale pericolo incendio”.


















