È stato inaugurato oggi, presso il Presidio Ospedaliero San Giovanni Addolorata di Roma, il nuovo laboratorio Corelab di Patologia Clinica. Alla cerimonia hanno preso parte il presidente della Regione Lazio, Francesco Rocca, il direttore generale dell’Azienda San Giovanni Addolorata, Maria Paola Corradi.
Il laboratorio del San Giovanni Addolorata, operativo h24 per 365 giorni l’anno, è in grado di garantire oltre 2 milioni di test annui
Il nuovo Corelab rappresenta un’autentica rivoluzione per l’attività diagnostica dell’ospedale: completamente riprogettato e automatizzato, consente la gestione integrata e tracciata dell’intero ciclo del campione, dalla presa in carico alla refertazione. Il laboratorio, operativo h24 per 365 giorni l’anno, è in grado di garantire oltre 2 milioni di test annui, a supporto delle attività del Dea di II livello e dei ricoveri in elezione e urgenza.
Tra i principali vantaggi del sistema: l’alta produttività, la drastica riduzione dei tempi di risposta (Tat), la gestione informatizzata del flusso analitico e la standardizzazione delle attività. Un software dedicato consente di monitorare in tempo reale ogni fase del processo, garantendo tracciabilità, sicurezza e una significativa riduzione degli errori manuali.
Il laboratorio

Il laboratorio è strutturato per gestire in modo automatizzato e integrato le aree di chimica clinica, immunochimica, coagulazione e immunometria specialistica. Le altre sezioni diagnostiche, pur non collegate in catena, beneficiano comunque della piena tracciabilità e automazione delle fasi preanalitiche.
“Questa è una sanità che sta guarendo – ha dichiarato il presidente Rocca . Abbiamo inaugurato il nuovo laboratorio di analisi dell’ospedale San Giovanni Addolorata. Un investimento di 317mila euro, che permetterà di eseguire 2 milioni di test all’anno grazie a tecnologie all’avanguardia”
“Questa è solo l’ultima tappa, in ordine cronologico, di una costante attenzione all’ospedale San Giovanni, per far sì che questa struttura possa eccellere come merita”, ha aggiunto Rocca.
Soddisfazione anche da parte della direttrice Corradi: “Abbiamo costruito un sistema intelligente, pensato per migliorare l’efficienza, la sicurezza e l’affidabilità della diagnostica, partendo dalla fase più delicata: quella preanalitica”.
All’inaugurazione presenti anche il direttore regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Andrea Urbani, e il direttore aziendale di Patologia Clinica, Ettore Domenico Capoluongo.

















