Roma capitale mondiale dell’esorcismo: anche i laici in campo contro le presenze malefiche

La Capitale pronta ad accogliere per una settimana esperti di esorcismo provenienti da ogni parte del mondo

Roma si prepara a diventare la capitale mondiale dell’esorcismo. A partire dal 12 maggio, l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum ospiterà infatti l’annuale “Corso sul ministero dell’esorcismo e la preghiera di liberazione”, contro le presenze malefiche, giunto quest’anno alla sua 19ma edizione.

La Capitale pronta ad accogliere per una settimana esperti di esorcismo provenienti da ogni parte del mondo

L’evento, organizzato dall’Istituto Sacerdos dell’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum e dal GRIS (Gruppo di Ricerca e Informazione Socio-Religiosa), vedrà convergere a Roma, esorcisti provenienti da ogni parte del mondo, per un’intensa settimana di formazione accademica e multidisciplinare, pensata per rispondere alle sfide attuali in questo delicato ambito spirituale.

La svolta storica con il mondo laico “arruolato” nella lotta contro il male

L’edizione di quest’anno segna poi una svolta significativa, aprendo le porte anche al mondo laico: “Siamo lieti di organizzare, anche e soprattutto nell’Anno Giubilare e, per il 19esimo anno, questo corso interdisciplinare di interesse internazionale sempre più diffuso” – ha dichiarato Edward Mc Namara, Direttore dell’Istituto Sacerdos.

La partecipazione di un’esperta di fama internazionale

Lo stesso Mc Namara, ha sottolineato l’importanza crescente di una formazione adeguata in un campo spesso relegato a visioni ristrette. La partecipazione di Mary Healy, esperta di fama internazionale, approfondirà il ruolo cruciale dei fedeli laici nel ministero della liberazione, evidenziando come un numero crescente di laici sia attivamente coinvolto nell’aiutare a “restituire libertà e dignità a coloro che soffrono”, un ruolo con radici profonde nella Scrittura e nella tradizione come ha dichiarato la Healy: “Il ministero dell’esorcismo è sempre stato uno dei modi più importanti con cui la Chiesa si prende cura di coloro che sono oppressi da Satana”.

Dagli esorcisti agli antiterrorismo: un team di esperti per affrontare le sfide del male

Il corso vedrà anche la partecipazione di un panel di esperti di diverse discipline, offrendo una prospettiva a 360 gradi sul complesso fenomeno delle possessioni e delle influenze demoniache.

Tra i relatori spiccano figure come Don Antonio Ritaccio, esorcista della Diocesi di Westminster, che parlerà del “Ruolo dei vescovi e sacerdoti nell’accompagnare i laici impegnati nella liberazione”.

Un intervento particolarmente atteso è quello del Maggiore Giuseppe Delfinis, del Reparto Antiterrorismo dei Carabinieri del Raggruppamento Operativo Speciale, che affronterà i pericoli insidiosi che si celano nel mondo dei social network, un terreno fertile per manipolazioni e influenze negative.

A completare il quadro sarà infine, Thomas LaBelle, della polizia statunitense e ausiliare dell’esorcista nella Diocesi di Buffalo, che condividerà preziose “Strategie di de-escalation” utili nella gestione di situazioni delicate durante gli esorcismi.