I gravi episodi di violenza che hanno visto aggrediti gli stewards in servizio allo Stadio Olimpico, da alcuni tifosi portoghesi, sono avvenuti ieri sera, giovedì 20 febbraio, durante l’incontro di calcio Roma-Porto, e in particolare dopo il secondo gol di Dybala. Immediato l’intervento dei poliziotti, che hanno effettuato gli arresti nel settore riservato agli ospiti.
Gli arresti in flagranza differita, dopo gli scontri che si sono scatenati dopo il secondo gol di Dybala
La partita ricca di emozioni, con la vittoria della Roma per 3 a 2, che vola agli ottavi di Europa League, ha finito per macchiarsi di gravi episodi di violenza ieri sera all’Olimpico, che hanno visto protagonisti alcuni tifosi portoghesi e gli stewards del settore ospiti.
Qui i tifosi portoghesi, in seguito al secondo gol dei giallorossi, stando alle prime ricostruzioni hanno tentato di scavalcare la vetrata della tribuna Montemario per raggiungere la tifoseria giallorossa, scontrandosi con gli operatori.
L’intervento delle forze dell’ordine
Solo l’intervento tempestivo del personale di Polizia in servizio allo stadio con un contingente della forza pubblica, ha permesso di ristabilire la normalità e di evitare che la situazione degenerasse rapidamente.
Nel frattempo però, il Gruppo Operativo per la Sicurezza ha provveduto ad acquisire le immagini del sistema di videosorveglianza interno allo stadio per documentare le azioni dei tifosi portoghesi.
Gli arresti e la denuncia
Immagini inequivocabili della “carica”, che hanno portato all’arresto di sei tifosi portoghesi, identificati e fermati durante la fase di deflusso dallo stadio e condotti presso gli uffici del posto di Polizia.
Dopo gli accertamenti di rito, sono stati arrestati in flagranza differita per il reato di violenza o minaccia nei confronti degli addetti ai controlli, mentre un altro tifoso portoghese, riconosciuto successivamente da uno degli stewards aggrediti, è stato al momento solo denunciato all’Autorità Giudiziaria per lo stesso reato.


















