La Capitale d’Italia fanalino di coda nella raccolta differenziata. Legambiente, durante l’ECOFORUM provinciale della Città Metropolitana di Roma, ha premiato 51 Comuni Ricicloni, che hanno raggiunto o superato il 65% di raccolta differenziata, ma ha dovuto constatare come il dato insufficiente di Roma, esclusa dalla classifica, abbassi drasticamente la media dell’intera Città Metropolitana.
Roma bocciata nella differenziata: Legambiente premia 51 comuni virtuosi della provincia ma il dato della Capitale affossa Città Metropolitana
Ecoforum Legambiente: l’analisi impietosa e un premio ai comuni virtuosi
L’Ecoforum provinciale di Roma di Legambiente, si è svolto oggi, giovedì 20 febbraio, rappresentando un’occasione importante per fare il punto sulla corretta gestione di rifiuti, in cui far parlare principalmente i dati.
Premiate come sempre le amministrazioni comunali che si sono distinte per i migliori risultati nella raccolta differenziata. Ben 51 Comuni della provincia, che hanno ottenuto il giusto riconoscimento per l’impegno nel raggiungere quegli standard elevati quanto necessari, di raccolta differenziata, grazie a politiche efficaci e al coinvolgimento attivo dei cittadini.
Il dato di Roma: una zavorra per l’intera Città Metropolitana
Se la raccolta differenziata nel Lazio si attesta al 55,2%, a quanto emerso oggi durante l’ECOFORUM provinciale della Città Metropolitana di Roma, la responsabilità sarebbe proprio del territorio della città metropolitana di Roma, ferma al 52,9%.
Un dato negativo che incide pesantemente sulla media regionale, e che è causato principalmente dalla performance insufficiente della Capitale. Senza il dato di Roma, infatti, la provincia romana raggiungerebbe un virtuoso 69% di differenziata, superando di gran lunga la media regionale.
Roberto Scacchi di Legambiente Lazio: “Roma deve fare di più”
“Sono veramente tanti i comuni virtuosi per la quantità della raccolta differenziata nella città metropolitana di Roma e a ciascuno di loro va il nostro premio e il nostro ringraziamento – ha dichiarato in queste ore Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio -. Su questi numeri, purtroppo, pesa però come un macigno il basso dato romano. Continueremo a stare al fianco di queste comunità che cominciano a moltiplicare buone pratiche come quella dell’attuazione della tariffa puntuale, alle quali chiediamo di fare ancor meglio, sia in termini di raccolta sia generando accettazione sociale per la diffusione degli impianti dell’economia circolare per gestire e trasformare le materie, a partire dai biodigestori anaerobici per il conferimento dell’organico dei quali c’è enorme necessità“.
Premiate la pianificazione efficace e il coinvolgimento dei cittadini
Altro aspetto sottolineato da Legambiente Lazio, è stato i dati dei comuni premiati hanno dimostrato che una pianificazione efficace e il coinvolgimento dei cittadini, ottengono questi risultati.
“Molto c’è ancora da fare – ha dichiarato la Dir. di Legamebiente Lazio -, anche se si registra una lieve crescita nella raccolta differenziata nella provincia di Roma, è altrettanto vero che Roma e il suo territorio sono i maggiori produttori di rifiuti del Lazio e devono fare di più. La crescita, seppur positiva, non è sufficiente a rispondere alle sfide ambientali di una provincia che continua a generare enormi quantità di rifiuti“.
Ecco i Comuni Ricicloni della Provincia di Roma
Nell”elenco dei comuni premiati come ricicloni (raccolta differenziata sopra il 65%) che rappresentano un esempio da seguire per l’intera Città Metropolitana, figurano: Montelibretti, Monte Compatri, Genzano di Roma, Manziana, Anguillara Sabazia, Nerola, Palestrina, Albano Laziale, Cerveteri, Rocca Priora, Ponzano Romano, Lariano, Castel Gandolfo, Morlupo, San Gregorio da Sassola, Canale Monterano, Moricone, Ariccia, Monteflavio e Marcellina.

Tra i comuni virtuosi anche Castelnuovo di Porto, Montorio Romano, Campagnano di Roma, Grottaferrata, Allumiere, Castel Madama, Trevignano Romano, Ciampino, Rignano Flaminio, Lanuvio, Marino, Bracciano, Tolfa, Ladispoli, Mandela, Percile, Licenza, Roccagiovine, Vicovaro, Formello, Rocca di Papa, Bellegra, Mazzano Romano, Casape, Canterano, San Polo dei Cavalieri, Sant’Angelo Romano, Ciciliano, Sant’Oreste, Fiano Romano, Magliano Romano, Artena, Palombara Sabina, Riano, Frascati, Capena, Colonna, Nemi, Carpineto Romano e l’Unione dei Comuni della Valle Ustica.


















