E-lisir il sistema per disabili uditivi, in fase sperimentale presso l’ospedale Grassi di Ostia fa scuola in tutto il Lazio ed è, ormai, disponibile in tante altre strutture distribuite tra Roma, Ostia e Fiumicino. Si tratta, in particolare, del Centro Paraplegici Gennaro Di Rosa sul Lido di Roma, di Codice Rosa, della stessa Direzione Sanitaria del Grassi e Nucleo di Cure Primarie, del Centro Tobia nonché dei Centri di Salute Mentale e di altri presidi sanitari dell’azienda sanitaria locale.
E-lisir il sistema per disabili uditivi di interpretariato digitale con la lingua dei segni sperimentato al Grassi si espande anche a Roma e Fiumicino
Il punto sulla funzionalità del sistema è stato fatto oggi, venerdì 2 febbraio, dal direttore Generale della Asl Roma 3, Francesca Milito e dall’Assessore all’Inclusione Sociale e Servizi alla persona della Regione Lazio, Massimiliano Maselli, in occasione dell’avvio del servizio dedicato alla lingua dei segni italiana (Lis) per persone con disabilità uditiva all’interno dell’Ospedale Grassi in cui è stato visitato il Centro Tobia.
Il servizio di interpretariato viene garantito grazie a un accordo tra Evoluzione L.I.S. srl, società leader nel settore, e Asl Roma 3.
Attraverso l’uso di specifici tablet, il servizio Lis per non udenti, disponibile h24 e 7 giorni su 7, è stato attivato al Grassi nel mese dicembre e si basa su un’App per Tablet e Ipad dotati delle necessarie connessioni Wireless Internet. La videochiamata dell’App realizza la conversione funzionale tra vista e udito a seguito della quale l’assistente in rete comunica in Lis, ovvero il linguaggio visuale, con il sordo e parla con l’altro interlocutore, usando un linguaggio verbale.
“La nostra iniziativa nasce dal bisogno di accogliere le richieste dei cittadini affetti da sordità, superando barriere e ostacoli ancora presenti e garantendo il diritto alla salute. Il tablet rappresenta anche per il personale amministrativo e sanitario un valido strumento per comunicare in modo più fluido e disinvolto, nella certezza di poter assicurare la prestazione richiesta o di offrire una corretta informazione”.
“Oggi -ha sottolineato Francesca Milito, Direttore Generale ASL Roma 3- visitiamo il Centro Tobia, un altro importante servizio che abbiamo messo a disposizione dei cittadini a marzo dello scorso anno qui al Grassi per andare incontro alle famiglie dei pazienti affetti da gravi difficoltà cognitive e/o relazionali. Con quasi 90 assistiti e circa cento prestazioni effettuate la struttura in pochi mesi è già in grado di rappresentare un vero e proprio punto di riferimento per il nostro territorio e anche per le aree limitrofe. Da Elisir a Tobia, è solo con progetti di questo tipo così che si abbattano realmente le barriere”.
“Progetti come questo vanno -ha aggiunto l’assessore Massimiliano Maselli- nella direzione giusta per avere una Regione Lazio sempre più inclusiva. Tantissime sono le iniziative che stiamo portando avanti insieme al Presidente Rocca per rendere la nostra Regione sempre più vicina a tutti i cittadini. Ringrazio tutti coloro che hanno permesso la realizzazione di questo progetto che pone un altro tassello nel mosaico delle politiche sociali e abbatte una barriera per la disabilità uditiva”.
All’incontro erano presenti anche Luciano Ciocchetti, Vicepresidente XII Commissione Affari Sociali Camera dei Deputati e il dottor Roberto Morello, Responsabile del Centro Tobia dell’Ospedale Grassi.

















