Regole più stringenti per un Capodanno sicuro, sono già diventate effettive in alcuni grandi comuni nei dintorni di Roma, i primi a firmare le ordinanze che vietano botti e fuochi artificiali. Le misure di sicurezza scatteranno già da domani sabato 28 dicembre, per garantire il buon svolgimento delle feste dell’ultimo dell’anno nei primi comuni dove sono state emanate nuove ordinanze per integrare quelle già esistenti, introducendo divieti specifici. In questo senso il Comune di Pomezia ha fatto da apripista, anche perché pressato da genitori di bimbi piccoli e proprietari di animali d’affezione.
Dopo Pomezia anche Grottaferrata tra i comuni che dicono no a botti e fuochi d’artificio: l’ordinanza che li vieta per tutto l’anno
L’Amministrazione Comunale di Tivoli ad esempio, ha deciso di rafforzare le misure di sicurezza per garantire l’incolumità dei cittadini nel corso dei festeggiamenti dell’ultimo dell’anno.
E’ in questo comune infatti che è stata emanata una nuova ordinanza che va a integrare quella già esistente, introducendo divieti specifici per alcune zone del centro storico.
Divieti e restrizioni a Tivoli
Mentre dal 21 dicembre scorso è già in vigore l’ordinanza che vieta la vendita, in forma ambulante, di fuochi d’artificio ad effetto scoppiante, crepitante o fischiante, come ad esempio rauti o petardi e l’utilizzo di fuochi pirotecnici, non posti in libera vendita, nei luoghi privati senza la licenza; da domani 28 dicembre, entreranno in vigore i divieti implementati.
Questi ultimi riguardano il consumo di bevande in contenitori di vetro o lattina, con la finalità di evitare possibili atti di vandalismo e ridurre il rischio di ferimenti: l’utilizzo di spray urticanti, e di nuovo l’accensione di fuochi d’artificio, come già stabilito dalla precedente ordinanza in divieto assoluto di utilizzare qualsiasi tipo di materiale esplodente su tutto il territorio comunale.
I divieti scatteranno dalle ore 16:00 del 28 dicembre 2024 alle ore 23:59 del 6 gennaio 2025, all’interno dell’Anfiteatro di Bleso, di Piazza Garibaldi e dell’area di Belvedere Gramsci.
Sanzioni per i trasgressori
Le sanzioni per i trasgressori comporteranno per chiunque violi le disposizioni dell’ordinanza, una sanzione amministrativa pecuniaria fino a 500 euro.
Non solo Tivoli
Così come Tivoli, anche Grottaferrata dice no ai botti per un Capodanno più sicuro e rispettoso per tutti. Il Comune ha addirittura deciso di tutelare la salute dei cittadini, degli animali e dell’ambiente, vietando l’utilizzo di fuochi d’artificio e altri articoli pirotecnici, per tutto l’anno nuovo e oltre.
L’ordinanza sindacale n. 27/2024, firmata dal sindaco Mirko Di Bernardo ha prorogato il divieto già in vigore, rendendolo valido per tutto l’anno e cioè da oggi fino al 1° gennaio 2026. Una decisione presa in considerazione dei numerosi disagi causati dai botti.
Una prevenzione drastica contro il rischio di incendi, il disturbo alla quiete pubblica e il disagio, soprattutto per bambini, anziani e animali domestici; e non ultimo l’inquinamento ambientale.
Un Capodanno responsabile: i divieti a Grottaferrata per tutto l’anno
L’invito dell’Amministrazione è quello di collaborare per rendere le festività natalizie un momento di serenità e condivisione, rispettando le regole e l’ordinanza già in vigore, che anche in questo caso vieta: fuochi d’artificio di qualsiasi tipo, compresi petardi, razzi e fontane luminose; lanterne volanti, meglio note come mongolfiere di carta e altri articoli pirotecnici come bengala e fumogeni.
Chiunque violi l’ordinanza sarà soggetto a sanzioni amministrative già previste dall’ordinanza n.27/2024, come proroga dell’ordinanza n.10/2024.


















