Fiumicino: allarme per il mondo del lavoro

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Fiumicino lancia l’allarme. Il mondo del lavoro teme per l’autunno, l’effetto domino sull’indotto aeroportuale. Diversi i settori frenati dalla crisi del Leonardo da Vinci. Tra questi gli autonoleggiatori che senza turisti, di lavoro non sentono nemmeno l’odore. C’è preoccupazione anche fra gli albergatori e chi svolge compiti di pulizia all’interno dell’aerostazione, come da parte dei tassisti che in questo periodo hanno subito un calo del lavoro mai visto prima.

 

Fiumicino: allarme per il mondo del lavoro. I lavoratori sono preoccupati

«Il lavoro ancora non riparte – affermano i lavoratori – noi siamo in cassa integrazione che ancora non prendiamo e non sappiamo come fare. Se non riparte l’aeroporto chi è nel settore del turismo è in difficoltà. Molte strutture hanno chiuso, molte stanno riaprendo piano piano. Se non ricomincia il lavoro non sappiamo cosa succederà.»

Allarme per il mondo del lavoro. Gonnelli: « in autunno ci saranno crisi dolorose per tante famiglie»

«Indubbiamente la nostra città ha una situazione particolare rispetto al resto d’Italia – ha dichiarato Mauro Gonnelli, ex consigliere del comune di Fiumicino – perché dipende dall’Aeroporto e dal suo indotto per il novanta per cento del reddito delle famiglie. Avremo in autunno crisi dolorose. È triste questa distrazione che c’è e sopratutto questo silenzio quasi a livello di omertà – aggiunge – che ruota intorno alla drammaticità dell’economia aeroportuale.»

Riflessioni che spingono l’opposizione politica della città a chiedere all’amministrazione comunale di ottenere dal governo un piano di confronto su misura che tenga conto delle peculiarità della città e dei rischi per l’autunno.

 

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Fiumicino teme il contraccolpo autunnale dell’emergenza sanitaria. la paura riguarda il mondo del lavoro.