Il Teatro Patologico dopo il Covid: le emozioni del ritorno in scena in un docu-reportage

Il Docu-reportage sul Teatro Patologico di Roma sbarca negli States: la presentazione in due date a San Francisco e Los Angeles

Roma: seguire una compagnia teatrale nella preparazione di uno spettacolo, il primo impegnativo testo da portare in scena dopo un lungo periodo di stop dall’arte, dalla socialità e anche dalle proprie emozioni positive. Tutto questo e molto di più, sarà possibile osservarlo in un docu-reportage, com’è stato definito dal regista Simone Lupi, che ci pregiamo di avere come collega nella redazione di Canale 10, e intitolato “Io sono un po’ matto..e tu?”, sulla straordinaria realtà del Teatro Patologico di Roma. 

L’opera filmica prodotta dall’emittente Canale 10, in cui mirabile è anche il lavoro di Denis Bernini alla fotografia e Ilaria Funel e lo stesso Lupi ai testi, racchiude in 18 minuti intensi e delicati, le “gesta” attoriali dell’unica compagnia teatrale al mondo, composta totalmente da persone affette da disabilità mentale, e lo fa con un focus su questi artisti nella fase post pandemica, complicata per tutti ma per qualcuno anche di più. Il corto sarà proiettato in anteprima giovedì 23 giugno all’Istituto italiano di Cultura a Los Angeles, e martedì 28 giugno all’Istituto italiano di Cultura a San Francisco. Con la grande soddisfazione per chi lo pensato e messo in pratica, di un’altra bella storia italiana che viaggia oltre Oceano.

Il Docu-reportage sul Teatro Patologico di Roma sbarca negli States: la presentazione in due date a San Francisco e Los Angeles

“Io sono un po’ matto… e tu?” è il titolo del docu-reportage, firmato dal regista Simone Lupi sul Teatro Patologico di Roma, unica compagnia teatrale al mondo composta totalmente da persone affette da disabilità mentale.

Il film è un viaggio per immagini dietro le quinte e anche sul palco, che racconta, e lo farà anche negli Stati Uniti alla fine di giugno, di una fase post pandemica nel cuore del mondo del teatro e del teatro patologico, con qualche emozione in più, innegabilmente, per chi vive la scena ed anche per chi la osserva.

Le difficoltà riscontrate sono riprese in questo non luogo, da sempre ideale per la narrazione, ed è qui che ci poniamo all’ascolto di questi artisti speciali, che approcciano il palco e il fuori palco tra attori e addetti ai lavori.

Il Teatro Patologico dopo il Covid: le emozioni del ritorno in scena in un docu-reportage 1

Il racconto è in particolare la storia della preparazione e messa in scena della tragedia greca “Medea” di Euripide rappresentata dal gruppo di attori “speciali” guidato da Dario D’ambrosi. Un mese e mezzo di immagini che diventano, grazie alla maestria del regista Simone Lupi, redattore dell’emittente televisiva regionale Canale Dieci per la prima volta nelle vesti di documentarista, un’opera simbolo per la ripresa e il teatro.

Il Teatro Patologico dopo il Covid: le emozioni del ritorno in scena in un docu-reportage 2

Le tematiche affrontate sono certamente quelle del mondo della disabilità: i pregiudizi, le emozioni, i traguardi e alcuni ricordi, in un lungo momento di lavoro, dove a “tenere per mano” i ragazzi della compagnia c’erano gli attori professionisti, Sebastiano Somma e Almerica Schiavo, oltre che il musicista Francesco “Papaceccio” Crudele.

«Un percorso umano che ti coinvolge e mostra la nuda realtà delle emozioni, oltre che uno straordinario lavoro professionale messo in scena da attori unici – ha dichiarato Simone LupiIl Teatro Patologico, una volta scoperto, non ti lascia più. Il coinvolgimento emotivo crea un legame solido con la rappresentazione che viene portata in scena e l’applauso finale è solo un piccolo riconoscimento per le grandi emozioni che si porteranno a casa gli spettatori.»

Il Teatro Patologico

Il Teatro Patologico, nato nel 1992 il cui fondatore è il regista e attore Dario D’Ambrosi, ha sede a Roma, dove ogni giorno ragazzi con gravi problemi psichici si incontrano per provare e lavorare agli spettacoli che porteranno in scena in Italia e nel mondo. Nel 2004 il progetto trova la collaborazione con l’Università degli Studi di Roma Tor Vergata aprendo il Primo Corso Universitario al Mondo di “Teatro Integrato dell’Emozione”, rivolto a persone con disabilità fisica e psichica. Da allora suddiviso in due gruppi, la compagnia stabile e il corso universitario, che cooperano in sinergia. Un’esperienza che arricchisce lo spettatore regalando una visione di vita profonda e reale, oltre che una lezione di tecnica teatrale.

Il docu-reportage verrà trasmesso in prima visione lunedì 27 giugno alle ore 20:30 su Canale Dieci (canale 10 del digitale terrestre).

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