Primo bilancio dell’ondata di maltempo che dalle prime ore della notte si sta abbattendo sul Lazio, provocando pesanti disagi alla mobilità, danni alle infrastrutture ed emergenze diffuse lungo la costa. Nella capitale disagi e allagamenti stanno riguardando perlopiù Roma est.
Ondata di maltempo nella regione: frana sui binari, Terapia Intensiva allagata ad Anzio e danni da Latina a Civitavecchia. Treni nel caos e proteste dei pendolari
Il bilancio più critico riguarda la rete ferroviaria. A causa di una frana provocata dalle precipitazioni, la circolazione sulla linea convenzionale Roma-Napoli via Formia è stata sospesa intorno alle cinque nel tratto tra Sezze Romano e Priverno. I detriti sui binari hanno costretto Trenitalia a cancellazioni, deviazioni via Cassino e limitazioni di percorso per Intercity e Regionali.
Oltre ai ritardi a cascata, a scatenare la rabbia dei pendolari è stata la gestione dell’informazione: molti denunciano di essere stati avvisati della cancellazione della corsa solo a pochi minuti dall’arrivo nelle stazioni intermedie.
Anzio, Terapia Intensiva sotto l’acqua
La situazione si presenta complessa anche sul litorale. Ad Anzio, il nuovo reparto di Terapia Intensiva dell’Ospedale riunito – inaugurato solo a giugno – si è completamente allagato. Altri allagamenti sono stati registrati in diverse strade.
L’acqua è penetrata nell’ospedale filtrando persino dalle lampade a soffitto, creando un concreto rischio di cortocircuiti.
I sindaci di Anzio e Nettuno hanno chiesto l’immediata chiusura della struttura e il trasferimento dei pazienti, denunciando come non sia la prima volta che il reparto subisce simili infiltrazioni.
Bomba d’acqua a Latina e raffiche a Civitavecchia
Poco più a sud, una pesante bomba d’acqua ha sommerso ampie zone di Latina, richiedendo il supporto straordinario dei Vigili del Fuoco giunti da Civitavecchia con idrovore e moduli alluvionali.

La stessa cittadina portuale, all’alba, è stata sferzata da raffiche di vento che hanno divelto tettoie, tegole e insegne commerciali nella parte alta della città, rendendo necessari numerosi interventi di messa in sicurezza.
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