Svolta sulla “gang della minicar”: sequestrata la vettura, confessano due minorenni

Aggressioni con la minicar e il ferimento dell'attore Iacopini: sequestrato il mezzo, denunciati due minorenni

Svolta cruciale nelle indagini sulle violente aggressioni scatenate da una microcar in corsa per giorni in zona Monteverde. Nella notte, al termine di un’operazione congiunta tra i Carabinieri della Compagnia Roma San Pietro e gli agenti della Polizia Locale di Roma Capitale, coordinata dalla Procura di Roma, è stata sequestrata una minicar e denunciati due minorenni di 16 e 17 anni.

Aggressioni con la minicar e il ferimento dell’attore Iacopini: sequestrato il mezzo, denunciati due minorenni

I due giovani, individuati come il conducente e il passeggero della vettura, sono ora accusati di essere i responsabili dei vari raid contro passanti ignari, compreso quello che ha portato alla prognosi riservata l’attore romano Davide Iacopini.

Portati in caserma e interrogati nella notte dal Pubblico Ministero, hanno confessato. La minicar è stata sequestrata a Testaccio.

La svolta nelle indagini e il ferimento dell’attore

La svolta è arrivata grazie a un complesso lavoro d’esperienza e tecnologia. Le indagini della Procura si sono avvalse del supporto specialistico delle sezioni Cyber Investigation e Rilievi Tecnico Scientifici del Nucleo Investigativo dei Carabinieri, oltre che del contributo del Ris di Roma.

L’analisi incrociata dei dati e dei filmati ha permesso di isolare e rintracciare il veicolo, le cui caratteristiche e fattezze corrispondevano perfettamente a quelle segnalate dai testimoni.

Secondo gli elementi finora raccolti, la minicar sarebbe stata utilizzata per compiere almeno sei diverse aggressioni nell’arco di poche ore, eseguite colpendole vittime a spintoni e bastonate.

Tra queste figura anche il drammatico episodio in cui è rimasto vittima l’attore Davide Iacopini, spintonato in monopattino e catapultato contro delle auto parcheggiate.

L’attore è tuttora ricoverato al San Camillo in prognosi riservata nonostante le due operazioni a cui è stato sottoposto.

Il quadro investigativo

I movimenti dei due minorenni autori reoconfessi dell’aggressione all’attore Davide Iacopini e ad altre cinque passanti avvenute tra il 4 il 5 ottobre a Roma, sono stati ricostruiti anche grazie all’applicazione installata sul cellulare di uno dei due che permette di localizzare da remoto i dispositivi. L’auto utilizzata per le aggressioni è ora sotto sequestro.

Adesso il fascicolo aperto dai pm di piazzale Clodio passerà ai colleghi del tribunale dei minorenni.