Davide Iacopini, come sta dopo il secondo intervento: il bollettino del San Camillo (VIDEO)

Il bollettino del San Camillo sulle condizioni di Davide Iacopini. Riuscita la seconda operazione, l'attore resta in Terapia Intensiva con prognosi riservata

Migliora, pur rimanendo in condizioni delicate, il quadro clinico di Davide Iacopini. L’attore si trova ancora ricoverato all’azienda ospedaliera San Camillo Forlanini di Roma dopo essere stato vittima di un brutale episodio di violenza lo scorso 5 ottobre, quando è stato disarcionato dal monopattino su cui viaggiava a causa di un calcio sferrato da una minicar in corsa.

Il bollettino del San Camillo sulle condizioni di Davide Iacopini. Riuscita la seconda operazione, l’attore resta in Terapia Intensiva con prognosi riservata

A fare il punto sulle sue condizioni è il dottor Emiliano Cingolani, direttore della UOC Shock e Trauma, il reparto dove Iacopini è attualmente ricoverato. Secondo quanto riferito nel bollettino medico, l’artista prosegue il decorso postoperatorio mostrando una «buona stabilità complessiva dei parametri vitali», compatibilmente con la gravità delle lesioni riportate nell’impatto.

Nella notte di venerdì Iacopini è stato sottoposto a un secondo intervento neurochirurgico, eseguito dall’équipe della Uoc Neurochirurgia guidata dal professor Riccardo Ricciuti, operazione definita «perfettamente riuscita».

Come precisato dal dottor Cingolani il paziente: «…necessita ancora di un monitoraggio e di un trattamento intensivo massimale, che nei prossimi giorni verrà modulato ed eventualmente ridotto sulla base delle necessità cliniche. La prognosi rimane strettamente riservata.»

L’aggressione e lo sdegno del mondo dello spettacolo

I fatti risalgono alla notte del 5 ottobre. Iacopini viaggiava a bordo di un monopattino quando è stato affiancato da una minicar nera (dalla quale sarebbero partite altre aggresioni, il punto sulle indagini): uno degli occupanti gli ha sferrato un calcio, facendolo sbalzare ad alta velocità contro un’auto in sosta.

L’episodio ha suscitato profonda indignazione nel mondo del cinema e della televisione. A margine della presentazione della serie Rai Libera – Il caso Elena Palma, l’attore Matteo Martari — che con Iacopini ha condiviso il set di Maschi Veri 2 — ha commentato l’accaduto con parole amare ai microfoni dell’Adnkronos: «Sono preoccupato. Non vorrei che stessimo prendendo una deriva irrecuperabile.»