Ordigno esplode nella notte a Centocelle: divelte le serrande di un autosalone. Danni alle auto in sosta

Terrore tra i residenti svegliati dal nuovo forte boato nel quadrante est di Roma: indagini sull'ennesimo attentato intimidatorio con l'esplosione di un ordigno

Un forte boato ha scosso nella notte il quartiere di Centocelle, dove un ordigno esplosivo è stato fatto saltare davanti alla serranda di un esercizio commerciale. La violenta deflagrazione ha causato ingenti danni all’attività seminando la paura tra i residenti, svegliati di soprassalto nel cuore della notte.

Terrore tra i residenti svegliati dal nuovo forte boato nel quadrante est di Roma: indagini sull’ennesimo attentato intimidatorio con l’esplosione di un ordigno

La tranquillità notturna del quartiere di Centocelle è stata improvvisamente spezzata per una violenta deflagrazione provocata da un ordigno a ridosso di un’attività commerciale in via dei Platani.

L’obiettivo dell’atto intimidatorio è stato l’autosalone “Gold Car” specializzato nella vendita di auto usate di fascia alta. L’onda d’urto generata dallo scoppio è stata estremamente violenta: la serranda metallica d’ingresso è stata deformata e divelta proiettando schegge di calcinacci sul marciapiede.

Tra gli abitanti della zona si sono vissuti momenti di forte apprensione, con molte persone scese in strada spaventate dal rumore sordo che ha fatto tremare le finestre delle abitazioni circostanti. Fortunatamente, data l’ora tarda, nessun pedone o automobilista di passaggio è rimasto coinvolto o ferito nell’esplosione.

La ricostruzione dei fatti e la matrice dell’attacco

L’esplosione della scorsa sera, è l’ennesimo attentato nel quadrante in pochi giorni, a conferma di un clima di tensione crescente. Gli investigatori non escludono alcuna pista, concentrando l’attenzione su un possibile atto ritorsivo.

L’intervento dei Vigili del Fuoco e della Polizia di Stato

Subito dopo l’allarme scattato a seguito delle telefonate dei residenti, le squadre di soccorso sono giunte tempestivamente in via dei Platani. I Vigili del Fuoco sono intervenuti con i loro automezzi per effettuare la bonifica e la verifica della tenuta statica del locale e della palazzina sovrastante.

Contestualmente, sul posto sono arrivati gli agenti della Polizia di Stato, unitamente al personale della Polizia Scientifica. Gli investigatori hanno avviato i rilievi tecnico-scientifici per raccogliere tracce dell’esplosivo, mentre sono state requisite le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza pubbliche e private della zona per ricostruire l’esatta via di fuga dei responsabili.

La gestione dell’ordine pubblico e della viabilità

Gli operanti si sono anche occupati di mettere in sicurezza l’area interessata, e gestire la circolazione stradale nella via e nelle intersezioni adiacenti, deviando il traffico veicolare per permettere ai mezzi d’emergenza di operare in piena sicurezza durante tutte le fasi dei rilievi e della indagini.

La nuova esplosione nella notte, arriva a soli due giorni di distanza dalla deflagrazione di un ordigno all’interno del cortile di un condominio di San Basilio, che ha costretto decine di residenti a fuggire in strada.

L’episodio di ieri notte segue di pochi giorni anche altre due esplosioni, al Tuscolano e all’Alessandrino, che come quella della scorsa notte avevano come obiettivo delle attività commerciali.

Il bilancio dei danni

Secondo gli ultimi riscontri, l’ordigno è stato fatto deflagrare precisamente intorno alle 3.00 di notte, causando un’onda d’urto ad altissimo impatto al civico 171.

L’esplosione ha devastato in particolar modo la serranda centrale dell’autosalone “Gold Car”, investendo sia l’interno sia l’area esterna della concessionaria. La violenza della deflagrazione ha danneggiato gravemente una vettura situata all’interno dello show-room e tre automobili parcheggiate in sosta lungo la strada adiacente.

Sul luogo dell’attentato sono intervenuti tempestivamente gli specialisti della Polizia Scientifica insieme agli Artificieri per effettuare i rilievi tecnici pertinenti e mettere in sicurezza l’area. Delle complesse indagini in corso e degli accertamenti investigativi si sta occupando il Distretto Prenestino della Polizia di Stato.