Metromare, infiltrazioni d’acqua alla stazione di Acilia: nuovi lavori a grondaie e caditoie

Infiltrazioni alla stazione di Acilia della Metromare: la Regione Lazio conferma gli interventi su caditoie e grondaie per migliorare il drenaggio

Completati il rifacimento strutturale, la riqualificazione degli spazi interni, le facciate e l'impermeabilizzazione dei terrazzi della stazione Metromare di Acilia 
Immagine di repertorio

La Regione Lazio ha annunciato nuovi lavori alla stazione di Acilia dopo le infiltrazioni d’acqua segnalate in seguito alla riapertura della banchina. Gli interventi, programmati da Astral, prevedono la sostituzione delle caditoie e delle grondaie deteriorate, per migliorare lo smaltimento dell’acqua piovana. Le opere si aggiungono agli interventi di riqualificazione già eseguiti e puntano ad affrontare le criticità emerse con le forti piogge di settembre.

Infiltrazioni alla stazione di Acilia della Metromare: la Regione Lazio conferma gli interventi su caditoie e grondaie per migliorare il drenaggio

I lavori sono ufficialmente programmati, ma non risulta ancora comunicata una data certa per l’avvio del cantiere. La cosa importante per i pendolari é che la Regione Lazio ha specificato che tutti i lavori saranno fatti senza mai interrompere il servizio di trasporto ferroviario della Metromare.

La banchina della stazione di Acilia in direzione Roma Porta San Paolo è stata riaperta il 5 settembre 2026, dopo una fase di lavori di riqualificazione.

Pochi giorni dopo, le forti piogge che hanno interessato Roma hanno evidenziato nuove criticità. L’acqua è penetrata nella struttura, raggiungendo le aree utilizzate dai passeggeri in attesa dei treni.

L’episodio ha riportato l’attenzione sulle condizioni della copertura e sulla capacità del sistema di raccolta delle acque di affrontare le precipitazioni più intense.

La riapertura aveva consentito il ritorno dei viaggiatori sulla banchina, ma non coincideva con il completamento di tutte le opere previste per la gestione dell’acqua piovana. Da qui la necessità di programmare ulteriori interventi.

Caditoie e grondaie: i nuovi interventi

Il programma prevede la sostituzione delle caditoie e delle grondaie ammalorate, elementi fondamentali per raccogliere e convogliare l’acqua verso gli scarichi, completando e  migliorando quanto fatto nel corso dell’estate 2026.

Nello specifico, le caditoie raccolgono l’acqua dalle superfici, mentre le grondaie la indirizzano dalle coperture verso il sistema di drenaggio. Se queste componenti sono deteriorate, l’acqua può accumularsi o raggiungere zone che dovrebbero rimanere protette.

L’obiettivo dei lavori è migliorare il deflusso delle acque meteoriche e ridurre il rischio di nuove infiltrazioni durante i temporali e per prevenire ulteriori gravi problemi alla mobilità in autunno e inverno, proprio come sta accadendo nei primi giorni di ottobre in varie parti di Roma, di Ostia e di tutto il litorale del Lazio a causa del forte maltempo.

Gli interventi sono stati programmati in vista della stagione autunnale e invernale, quando le piogge possono mettere maggiormente alla prova le strutture e i sistemi di scarico, con i lavori annunciati pianificati da Astral per la regione Lazio.

Pertanto la sostituzione delle componenti deteriorate dovrà completare gli interventi necessari per migliorare la gestione delle acque piovane, senza comportare una nuova chiusura della banchina per effetto del cantiere.

Il nuovo intervento rappresenta un passaggio importante dopo le criticità emerse a pochi giorni dalla riapertura  il fortissimo maltempo di questi primi giorni di ottobre, con la Metromare che giusto l’8 ottobre è stata bloccata per ore a causa del crollo di un’alberatura sui binari nei pressi della stazione di Lido Centro.

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