Sagra del Tartufo 2026 a Canterano: nei fine settimana del 10-11 e 17-18 ottobre torna la XIII edizione dell’evento enogastronomico a soli 50 km da Roma. Tra menu tipici, sfizi gourmet, musica e un modello di volontariato a “km zero” che combatte lo spopolamento, il piccolo borgo dell’Alta Valle dell’Aniene è pronto ad accogliere i visitatori.
A Canterano torna la Sagra del Tartufo: due weekend di ottobre tra tradizione gourmet e l’orgoglio di un borgo
Adagiato sulle alture dei Monti Ruffi, Canterano conta meno di 400 abitanti ma ha saputo trasformare il tesoro nascosto dei suoi boschi in un motore di riscatto, conquistando il titolo di “Città del Tartufo”.
Protagonista assoluto della manifestazione sarà il “cifaru” — il re del sottobosco in dialetto locale — declinato sia nella varietà estiva (Tuber aestivum) che nel pregiato scorzone bianco (Tuber magnatum pico).
La proposta gastronomica: dai classici agli sfizi gourmet

L’evento si snoderà tra gli stand allestiti nel suggestivo centro storico. I visitatori potranno scegliere tra diverse opzioni di menu completo oppure acquistare singoli piatti. Menu Classico (28 euro) che prevede bruschette al tartufo, strangozzi al tartufo, uova al tartufo e il celebre salame del Re. E Menu Carne (34 euro) con bruschette e strangozzi al tartufo, accompagnati da bocconcini di vitello al tartufo e salame del Re.
Si potranno acquistare anche i singoli piatti come, per esempio, le Bruschette al tartufo (5 euro), Strangozzi al tartufo a 13; Uova al tartufo 7 e il Salame del Re a tre euro.
Per i più sfiziosi non mancherà l’area sfizieria gourmet (al costo di 3 euro a pezzo), con creazioni originali come il supplì tartufo e cicoria, le crocchette di patate e provola tartufata, le polpette fritte con fonduta di parmigiano e la pizza al padellino “al sottobosco”.
Spazio anche alla spesa a chilometro zero: lungo le vie del paese saranno presenti i produttori locali della Valle dell’Aniene con tartufo fresco, salumi, formaggi e dolci tradizionali.
Musica, atmosfera e orari
L’esperienza non sarà solo del gusto, ma coinvolgerà tutto il borgo con un ricco programma di mini-concerti, suoni diffusi e DJ set che animeranno la piazza e i vicoli dall dall’aperitivo fino a sera. Per chi desidera scattare una foto ricordo della giornata, sarà presente anche un’area Photo Booth dedicata.
Orari d’apertura. Sabato (10 e 17 ottobre): dalle ore 12:00 alle 22:00. Domenica (11 e 18 ottobre): dalle ore 12:00 alle 17:00.
Come arrivare: navette e trekking nel bosco
Per facilitare l’afflusso dei visitatori ed evitare ingorghi, le aree di sosta principali sono state allestite a Rocca Canterano(a 4 km) e a Madonna della Pace (a 6 km).
Da entrambi i parcheggi sarà attivo un servizio navetta continuo. Sabato: corse d’andata dalle 11:00 alle 21:00. Domenica: corse d’andata dalle 10:00 alle 16:00.
Per gli amanti delle passeggiate nella natura, da Rocca Canterano parte anche un sentiero pedonale nel bosco lungo circa 2,5 km (percorribile a piedi in 30-40 minuti), ideale per immergersi nei colori autunnali prima di raggiungere la festa.
La storia: un’opera collettiva contro lo spopolamento
Dietro il successo della manifestazione c’è l’associazione di promozione sociale “La Murritana”, nata ufficialmente nel 2016 ma frutto di una storia di volontariato iniziata oltre 13 anni fa sotto un tendone da campo, sotto la pioggia, servendo appena cento persone.
Oggi la sagra è diventata un appuntamento di riferimento per gli estimatori di tutta Italia, pur mantenendo uno spirito del tutto indipendente: l’associazione prende il nome dal monte che sovrasta Canterano, non riceve fondi pubblici e si regge esclusivamente sul lavoro gratuito dei residenti e sull’autofinanziamento. Un’iniziativa dal valore “antimoderno”, nata con l’obiettivo di far conoscere il territorio, preservarne la memoria e contrastare concretamente lo spopolamento delle aree interne.
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