Un elettrocardiogramma gratuito a Ostia per le donne tra i 50 e i 65 anni. Tornano gli screening negli ambulatori di cardiologia del Grassi, dentro una settimana che la Fondazione Onda dedica alla salute femminile. Il cuore, stavolta, è al centro dell’agenda.
Con l’Open Week di Fondazione Onda tornano gli screening del Grassi: l’elettrocardiogramma gratuito a Ostia si prenota via mail
Si va in ambulatorio venerdì 2 ottobre, dalle 9 alle 12, nei locali di cardiologia dell’ospedale. Tre ore di apertura, una sola mattinata. L’esame è l’elettrocardiogramma, senza alcun costo per chi partecipa. I posti, però, sono limitati, e per questo la partecipazione passa da una prenotazione.
Come si prenota
Basta una mail a cardiologia.grassi@aslroma3.it. Meglio scrivere subito, senza aspettare l’ultimo momento: i posti sono limitati. Il canale indicato per prenotarsi è la posta elettronica.
Dentro l’Open Week
Lo screening fa parte dell’Open Week di Fondazione Onda dedicato alla salute della donna. Si svolge dal 28 settembre al 4 ottobre 2026. Sette giorni di iniziative pensate nell’ottica del controllo e della prevenzione, e quella del Grassi, a Ostia, si colloca verso la fine del calendario.
Il tema scelto sono le malattie cardiovascolari. Il focus è sulla cardiomiopatia. L’elettrocardiogramma offerto a Ostia si inserisce in questa cornice: una giornata di prevenzione dentro un programma ben più ampio, pensata per le donne.
Perché la prevenzione conta
Controllare il cuore con regolarità , prima che dia segnali: è questo il senso di queste giornate. L’elettrocardiogramma registra l’attività elettrica del cuore, dura poco e non è invasivo. È uno degli strumenti più semplici per individuare un’anomalia quando ancora non si manifesta con sintomi. Le malattie cardiovascolari, cardiomiopatia compresa, si affrontano meglio se riconosciute in tempo. Per questo gli screening gratuiti pesano più della singola mattinata: portano il controllo vicino a chi abita sul territorio, in maniera gratuita, e ricordano alle donne che una visita cardiologica non va rimandata.


















