I vandali tornano a colpire in zona Dragona, dove nella notte tra sabato e domenica scorsi hanno preso di mira una trentina di autovetture in sosta tra via di Dragoncello e via dei Romagnoli. Non è il primo episodio del genere che si verifica in quel quadrante della città: già lo scorso mese, diverse macchine avevano subito un trattamento analogo, e ancora prima, nel 2025 altre automobili erano state danneggiate da ignoti.
I vandali hanno preso di mira una trentina di auto in sosta tra via di Dragoncello e via dei Romagnoli
La notizia dell’ultimo episodio di vandalismo nell’area, riportata dal quotidiano La Repubblica, ha richiamato ancora una volta l’attenzione del Comitato Cittadino di Dragona, che ha sottolineato in un post le condizioni di scarsa illuminazione delle vie interessate dai danneggiamenti. “Nelle ultime ore – scrive il Comitato – un grave episodio di vandalismo ha colpito zone vicine al nostro quartiere. Sfruttando anche l’oscurità causata dai problemi all’illuminazione pubblica in diverse vie, sono state danneggiate oltre 30 automobili, ritrovate con i pneumatici squarciati”.
I residenti costretti a sostituire i copertoni
A fare le spese dei presunti atti di vandalismo sono i residenti della zona, che al loro risveglio hanno trovato gli pneumatici delle loro vetture forati e sono stati costretti a sostituire i copertoni.
“Un atto vile – sottolinea il Comitato – che colpisce direttamente famiglie e lavoratori e che danneggia l’intera comunità. Per contrastare questi episodi è fondamentale la collaborazione e la vicinanza di tutti noi”. Collaborazione che, al di là degli interventi preventivi, poggia soprattutto sulle denunce sporte presso i Carabinieri. Un gesto doveroso per l’intera comunità, non solo per chi ha subito il danno.
Gli episodi precedenti: agosto 2026 e agosto 2025
Lo scorso mese, in via Badiali, nella notte tra il 15 e il 16 agosto, erano state bucate le gomme di almeno 5 veicoli in sosta. Già nell’agosto 2025 un episodio analogo aveva colpito la zona, con oltre 50 automobili danneggiate in un’unica notte tra via dei Monti di San Paolo, la stessa via Daniele Badiali e via Andrea da Garessio.


















