La protesta degli agricoltori a Torrimpietra è fissata per mercoledì 30 settembre alle 18:00. Il presidio si terrà lungo la via Aurelia, al chilometro 29, dove è previsto un blocco stradale. Si preannunciano disagi per la circolazione.
La protesta degli agricoltori a Torrimpietra è attiva da giorni contro il caro carburante e i problemi strutturali del settore: in arrivo un sit-in con trattori in strada
Il mondo dell’agricoltura torna a far sentire la propria voce. Sotto accusa c’è il vertiginoso aumento dei costi del gasolio e dei carburanti. Al centro del malcontento ci sono difficoltà economiche insostenibili per le aziende agricole, schiacciate da spese di produzione e di gestione fuori controllo.
“La manifestazione viene organizzata sia per il caro carburante, che è il tema capace di accomunare tutte le categorie, a partire da noi agricoltori fino a tutti gli altri, sia per i problemi strutturali che denunciamo ormai da tre o quattro anni”, spiega Salvatore Fais, portavoce del movimento spontaneo degli agricoltori. “Il nodo principale riguarda il prezzo dei nostri prodotti, che vengono venduti al di sotto dei costi di produzione, i quali sono invece vertiginosamente aumentati — a cominciare proprio dal carburante. Di conseguenza, si fatica enormemente ad arrivare a fine mese e circa il 70% delle aziende lavora in perdita. Inoltre, il credito d’imposta e gli aiuti sul carburante incidono in minima parte e sono riservati esclusivamente agli agricoltori: i contoterzisti, ad esempio, non possono presentare domanda pur consumando enormi quantità di gasolio, rischiando così la chiusura nonostante svolgano un lavoro fondamentale a supporto dell’intera filiera agricola”.
Il presidio attivo dal 25 settembre
A Torrimpietra il presidio è già in piedi. È attivo dal 25 settembre con 15-20 trattori e camion e resta presente h24. Per ora non si spostano grandi quantità di trattori da altre zone: il costo esagerato del carburante lo impedisce. La scelta è puntare su una mobilitazione vicina ai cittadini.
Appuntamento e blocco stradale
Una prima protesta è fissata per domani, mercoledì 30 settembre alle 18:00, e andrà avanti fino alle 20 o alle 21 circa. Il punto di raduno è Torrimpietra, lungo la via Aurelia, al chilometro 29. I trattori occuperanno completamente la prima corsia, mentre l’altra sarà bloccata dalle persone presenti. Resta garantito il passaggio ai mezzi di soccorso. Il blocco è organizzato per attirare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni. Secondo gli organizzatori è prevista la partecipazione di 150-200 persone, tra agricoltori e cittadini di altre categorie, in forma di sit-in.
Una mobilitazione trasversale
Il caro carburante è il tema che, secondo gli organizzatori, accomuna tutte le categorie, non solo gli agricoltori. Per questo la protesta di Torrimpietra si presenta come un’iniziativa aperta anche a chi agricoltore non è. “La nostra è una mobilitazione trasversale — spiega Salvatore Fais — che dovrebbe appartenere a tutti, diventando un’occasione comune per scendere in piazza e agire uniti”.
I disagi sull’Aurelia
L’Aurelia è un’arteria nevralgica del litorale romano, una strada su cui ogni giorno si muove sia il traffico locale che quello generato dai pendolari. Per questo si preannunciano forti disagi per la circolazione: chi la percorre dovrà fare i conti con la protesta.
La protesta nel Sud
Prima il Sud, poi Roma. Gli agricoltori sono scesi in strada con i trattori in Sicilia e in Calabria, dove presidi e manifestazioni sono già stati organizzati contro il caro carburante. Ora la protesta è arrivata a Torrimpietra, alle porte di Roma.


















