Controlli a Trastevere su 50 locali: 200 metri quadrati di suolo pubblico occupati abusivamente

Con i controlli a Trastevere scattano multe per oltre 45mila euro: tavoli e pedane fuori spazio, musica alta e cucine non in regola

Con i controlli a Trastevere scattano multe per oltre 45mila euro: tavoli e pedane fuori spazio, musica alta e cucine non in regola

Pioggia di sanzioni dopo i controlli a Trastevere, tra suolo pubblico occupato, musica alta e cucine fuori norma

Con i controlli a Trastevere scattano multe per oltre 45mila euro: tavoli e pedane fuori spazio, musica alta e cucine non in regola

Oltre 45mila euro di sanzioni e circa 200 metri quadrati di suolo pubblico occupato abusivamente: è il bilancio dei controlli a Trastevere della Polizia Locale di Roma Capitale. Tavoli sul lato opposto della strada. Musica ad alto volume. Cucine con alimenti conservati male. Il servizio rientra nella vigilanza sulla movida, per far rispettare le regole e tutelare la vivibilità del quartiere.

Un servizio capillare

La vigilanza della Polizia Locale nelle zone della movida non si ferma. I servizi sono mirati e hanno due obiettivi: verificare il rispetto delle regole e difendere la vivibilità dei quartieri. A Trastevere i controlli si sono concentrati in modo particolare. Il I Gruppo Centro Storico ha lavorato palmo a palmo, sottoponendo a verifica oltre 50 esercizi di tre tipi: ristoranti, pub, laboratori alimentari di vicinato.

Tavoli e pedane oltre il limite

Il fronte più caldo è il suolo pubblico. In diversi casi tavoli, sedie e pedane stavano fuori dagli spazi autorizzati. Alcuni arrivavano sul lato opposto della strada rispetto al locale. Altri interferivano con il regolare passaggio. Il totale accertato nel corso del servizio è di circa 200 metri quadrati occupati senza titolo.

Musica, insegne e decoro

Poi il rumore. Gli agenti hanno rilevato musica ad alto volume e situazioni di disturbo della quiete pubblica. Sul decoro urbano le violazioni sono state diverse: insegne luminose improvvisate, attrezzature e oggetti vari collocati in modo irregolare sul suolo pubblico o sulle facciate degli edifici. Regole ignorate, una dopo l’altra.

Cucine sotto esame

I controlli sono entrati anche nei locali. Le verifiche hanno riguardato le condizioni igienico-sanitarie e in alcune cucine il quadro non era in ordine: pulizia carente e alimenti conservati in modo scorretto. Sono scattate le contestazioni. Per questi casi è partita anche la segnalazione alla ASL competente.

Il conto e la chiusura

Somma finale: violazioni accertate per oltre 45mila euro di sanzioni. Per una delle attività è stata disposta la chiusura per cinque giorni. Il motivo: occupazione di suolo pubblico completamente abusiva.