La Regione Lazio mette a disposizione delle aziende ad alto contenuto tecnologico una nuova vetrina per attrarre capitali e partner finanziari italiani e internazionali. L’iniziativa offre un percorso concreto di accompagnamento mirato a rafforzare la struttura patrimoniale delle imprese del territorio e a proiettarle direttamente sui mercati globali.
Guida semplice al bando “Business Opportunities”: fino a 30 aziende tecnologiche locali potranno incontrare grandi investitori italiani e stranieri. Requisiti e scadenze
L’avviso pubblico denominato “Business Opportunities – Le aziende del Lazio verso gli investimenti internazionali” è una misura strategica promossa dalla Regione Lazio nell’ambito del programma generale Invest in Lazio, sostenuto dalle risorse finanziarie del PR FESR Lazio 2021-2027 e gestito operativamente da Lazio Innova. Il progetto nasce per selezionare fino a un massimo di 30 piccole e medie imprese ad alto potenziale tecnologico radicate nel territorio regionale.
L’obiettivo primario non è la semplice erogazione di un contributo a fondo perduto, ma la creazione di un canale diretto tra l’eccellenza produttiva locale e il mercato dei capitali. Attraverso questa misura, le aziende selezionate hanno la possibilità di proporre i propri piani d’impresa a investitori finanziari e industriali, sia nazionali che esteri, interessati a fare ingressi nel capitale di rischio o a finanziare direttamente progetti di innovazione, espansione e sviluppo industriale.
I requisiti per accedere alla selezione e i progetti ammissibili
Il bando si rivolge nello specifico alle piccole e medie imprese high-tech strutturate e innovative che abbiano una sede operativa attiva all’interno del territorio della Regione Lazio.
Per poter presentare la propria candidatura, le aziende devono disporre di progetti di sviluppo concreti e suscettibili di investimento esterno, pienamente coerenti con le priorità strategiche e industriali definite dalla Regione. Un elemento fondamentale fissato dall’avviso, riguarda poi la dimensione finanziaria dei piani di crescita presentati, che devono prevedere un target minimo di investimento pari a un milione di euro.
La misura è pensata per realtà già consolidate che intendono compiere un salto di qualità dimensionale e patrimoniale, entrando in contatto con partner capaci di apportare sia risorse finanziarie che competenze di mercato per l’internazionalizzazione.
Il percorso di accompagnamento e i vantaggi per le aziende
Le imprese che supereranno la fase di selezione e valutazione entreranno a far parte del Catalogo regionale delle Business Opportunities, uno strumento ufficiale di promozione verso il mercato dei capitali.
Il programma non si limita alla vetrina pubblicitaria, ma prevede un vero e proprio percorso guidato di assistenza tecnica coordinato da Lazio Innova in collaborazione con il Consorzio Industriale del Lazio. Le aziende partecipanti beneficiano di un’attività di preparazione preliminare per imparare a presentare la propria realtà aziendale nel modo più efficace di fronte alle platee finanziarie.
Successivamente, le PMI prendono parte ad azioni dirette di matchmaking, incontri B2B riservati, roadshow ed eventi dedicati con fondi di private equity, operatori di venture capital e rappresentanti di grandi gruppi industriali internazionali, favorendo l’integrazione delle imprese laziali nelle catene globali del valore.
La vicepresidente della Regione Lazio e assessore allo Sviluppo Economico, Roberta Angelilli, ha spiegato la visione alla base del progetto: «Vogliamo accompagnare le imprese del Lazio nella crescita e creare un collegamento diretto con grandi fondi di investimento e corporate internazionali. L’obiettivo è valorizzare le nostre eccellenze tecnologiche e produttive e trasformarle in concrete opportunità di investimento».

Le prospettive del mondo industriale e delle istituzioni
L’iniziativa si inserisce all’interno del Piano Industriale del Lazio e risponde alle esigenze espresse dal tessuto economico locale di superare la frammentazione patrimoniale. Sulla valenza operativa del progetto, anche il presidente di Unindustria, Giuseppe Biazzo, ha spiegato: «L’obiettivo di fondo è creare le condizioni perché le nostre imprese possano crescere, rafforzarsi patrimonialmente, incontrare partner industriali e finanziari e partecipare sempre di più alle grandi catene globali del valore. Questo lavoro è frutto dell’impegno del Gruppo Tecnico Multinazionali che ha contribuito alla definizione del piano Invest in Lazio e per ampliare la dimensione internazionale del sistema produttivo del territorio».
L’intervento va ad affiancarsi al fondo pilota regionale da 20 milioni di euro, attivato per sostenere le imprese che puntano sui mercati esteri.
Date ufficiali, scadenze e come presentare la domanda
Per le imprese interessate a cogliere questa opportunità, le scadenze e i canali telematici d’accesso sono definiti in modo preciso. L’avviso pubblico viene reso disponibile per la consultazione e per il download dei moduli a partire da lunedì 28 settembre 2026.
La documentazione ufficiale e la piattaforma per la presentazione delle candidature sono accessibili direttamente sui portali web istituzionali lazioinnova.it e investinlazio.it. A partire dalla data di pubblicazione dell’avviso, le aziende dispongono di una finestra temporale di tre mesi per completare l’elaborazione dei propri piani di sviluppo e inoltrare formale candidatura.
La procedura richiede l’invio dettagliato della documentazione societaria e del progetto d’investimento strutturato, che verrà valutato per verificare il potenziale tecnologico, la sostenibilità finanziaria e la rispondenza alle caratteristiche richieste dal mercato degli investitori internazionali.




















