(Adnkronos) – Al termine dell’Opas “ci troveremo ad una percentuale che sarà ampiamente di controllo, e partiranno le attività di integrazione delle due aziende”. Lo afferma l’amministratore delegato di Poste, Matteo Del Fante, parlando dell’operazione Tim, manifestando soddisfazione per la chiusura della prima fase di adesione sull’offerta, conclusa con Poste Italiane al 66,6% del gruppo di telecomunicazioni. In un’intervista al tg Poste sottolinea che “se venerdì scorso siamo arrivati a questo numero è perché il mercato ha capito che la cosa migliore è aderire”.
“Gli investitori hanno capito che non ha molto più senso restare azionisti di un’azienda che non paga il dividendo e che è una frazione di Poste Italiane, in un contesto in cui Poste sta valorizzando le azioni di Tim con un progetto congiunto molto ambizioso e con grande soddisfazione per tutti gli investitori”, secondo Del Fante. “C’è stata una presa di coscienza, i mercati la chiamano ‘fomo’ (fear of missing out), paura di rimanere fuori dal treno di Poste che partiva e quindi si sono tutti adoperati per aderire. Crediamo che questa fomo ci sarà anche dal 21 al 25 settembre”. conclude l’ad.
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