Notte di furti e violenza a Prati: svaligiati box condominiali. La fuga scagliando una bici contro i militari

Furti in serie nei box svelano un doppio covo di refurtiva a Prati: computer e cibo nel bottino dello scassinatore violento

Un’insolita scia di rumori metallici e colpi ripetuti ha rotto la quiete notturna di un complesso di garage nel quartiere Prati. L’attività sospetta, sviluppatasi nell’oscurità dei locali sotterranei, ha attirato l’attenzione delle pattuglie in perlustrazione, innescando un immediato intervento da parte delle forze dell’ordine e la reazione violenza di un fuggitivo.

Furti in serie nei box svelano un doppio covo di refurtiva a Prati: computer e cibo nel bottino dello scassinatore violento

L’episodio si è consumato intorno alle 3.00 della scorsa notte all’interno di un complesso di garage in via Oslavia, dove un frastuono di colpi provenienti dai box ha innescato la paura dei residenti per la propria incolumità e i propri beni, facendo scattare l’allarme alle forze dell’ordine.

Ad intervenire i Carabinieri della Stazione Roma Trionfale, che hanno fatti irruzione nei sotterranei sorprendendo in flagranza un 38enne originario dello Sri Lanka, senza fissa dimora e con precedenti penali. L’uomo aveva già forzato le serrature di tre garage, riuscendo a sottrarre computer, e un bottino di conserve alimentari.

La reazione violenta

Sentendosi braccato all’interno del corridoio dei garage, ha reagito con violenza afferrando una bicicletta e scagliandola con violenza contro i militari per ostacolarne l’avanzata e aprirsi un varco verso l’uscita. Una fuga durata poco: l’uomo è stato immobilizzato con momenti di pura  tensione, mettendo fina al raid notturno nell’intera area condominiale.

Il sequestro e la scoperta del secondo deposito

La successiva perquisizione effettuata sul posto ha consentito agli investigatori di rinvenire e sequestrare un kit completo da scasso, comprensivo di un trapano, diversi coltelli e svariati attrezzi usati per scardinare gli accessi ai box che incutevano paura nel quartiere.

Le successive verifiche svolte dai Carabinieri nelle immediate vicinanze del complesso hanno portato a individuare un ulteriore locale sotterraneo nella disponibilità del 38enne. All’interno di questo secondo ambiente è stato scoperto un ingente quantitativo di altra merce di provenienza dubbia, attualmente al vaglio degli inquirenti per risalire ai legittimi proprietari.

Le accuse e l’arresto

Al termine dell’operazione, la refurtiva asportata nella notte è stata interamente recuperata per la sollievo dei proprietari, mentre nei confronti del 38enne è scattato il fermo. L’uomo è stato condotto in caserma ed è gravemente indiziato dei reati di furto aggravato, ricettazione, nonché di resistenza e violenza a pubblico ufficiale.