Domenica di shopping con furto di carta di credito all’Outlet di Valmontone: l’autrice del furto tradita dal cellulare

Domenica di shopping all'Outlet di Valmontone si trasforma in un incubo per una cliente cui era stato sottratto il portafogli con tutti i documenti

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Un pomeriggio di shopping si è trasformato in un incubo nel pomeriggio di ieri, domenica 13 settembre, all’Outlet di Valmontone dove una donna di origini straniere ha sottratto portafoglio e carta di credito a una donna impegnata a fare acquisti.

Domenica di shopping all’Outlet di Valomontone si trasforma in un incubo per una cliente cui era stato sottratto il portafogli con tutti i documenti

La vicenda si è consumata nel frequentato centro commerciale a sud di Roma, meta quotidiana di centinaia di avventori e visitatori.

Una cliente, mentre passeggiava tra le vetrine dei negozi, è stata presa di mira con una tecnica ben collaudata: con un’azione fulminea una donna straniera, poi risultata di origini bulgare, le ha sottratto il portafoglio senza che si accorgesse di nulla.

In pochi istanti, il colpo si è trasformato in un danno economico immediato e consistente.

Prelievi immediati sul conto

La sospettata si è infatti diretta senza indugio verso uno sportello bancomat situato all’interno del centro commerciale per prelevare con le carte sottratte 1.300 euro in contanti.

Ad allarmare la vittima sono state le notifiche automatiche inviate dall’istituto di credito sul suo cellulare. Immediata la chiamata al numero unico delle emergenze e l’intervento sul posto dei carabinieri della Compagnia di Colleferro.

Indagini a bersaglio dopo pochi minuti

I militari dell’Arma hanno avviato una serrata attività di indagine sul posto. Decisive si sono rivelate le testimonianze di alcuni presenti e, soprattutto, la rapida analisi delle immagini registrate dagli impianti di videosorveglianza ad alta definizione del centro commerciale.

Ricostruita in tempo reale la dinamica dei fatti la donna oggetto delle indagini è stata arrestata poco dopo con la refurtiva ancora addosso: tre carte di pagamento e l’intera somma di 1.300 euro in contanti, appena prelevata in modo illecito dallo sportello ATM.

Processo per direttissima

La donna fermata è stata tratta in arresto con l’accusa di furto e indebito utilizzo di strumenti di pagamento illeciti ed è stata messa a disposizione dell’Autorità giudiziaria in attesa del rito direttissimo che verrà celebrato presso il tribunale di Velletri.

L’operazione s’inserisce nella più ampia cornice dei controlli straordinari del territorio coordinati dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Roma.

E’ opportuno ricordare che qualsiasi persona denunciata, fermata, arrestata, indagata oppure rinviata a giudizio in ogni stato e grado del procedimento penale deve essere considerata innocente sino alla pronuncia di una sentenza di condanna definitiva nei suoi confronti.