Un brusco risveglio ha scosso la serenità di Guidonia Montecelio nel cuore della notte, quando un rogo improvviso ha divorato le automobili parcheggiate in una zona centrale della città. Tra il fumo e la paura dei residenti, l’attenzione si è subito concentrata su due figure misteriose col volto coperto, viste allontanarsi rapidamente.
Rogo doloso nel centro di Guidonia distrugge un’auto e coinvolge i mezzi parcheggiati a ridosso: rabbia tra i residenti per un gesto inspiegabile
L’allarme è scattato alle 2,30 di notte in Largo Agrippina a Guidonia Montecelio, una piazza situata nella zona centrale del centro urbano principale del Comune, un’area nevralgica a ridosso della via Roma, posizionata tra via Pantano e via Domizia e storicamente nota come “Le Fosse”.
Un forte crepitio e alte fiamme hanno attirato l’attenzione dei residenti dell’area, caratterizzata da un ampio parcheggio pubblico. Affacciandosi dalle finestre, gli abitanti si sono trovati di fronte a una scena drammatica: fiamme altissime stavano divorando un’auto in sosta. Il rogo ha sollevato un’intensa colonna di fumo, spingendo i cittadini ad allertare immediatamente i soccorsi per evitare conseguenze peggiori.
L’ipotesi dell’atto doloso e il danno alle vetture vicine
Dalle prime ricostruzioni sul posto emerge la forte ipotesi che si tratti di un gesto doloso. Alcuni residenti hanno infatti segnalato la presenza di due persone vestite di nero e con il capo coperto da cappucci, notate muoversi in modo furtivo nei pressi del parcheggio, poco prima che divampasse il rogo.
La matrice dell’azione resta un mistero e non si conoscono le cause che abbiano spinto a prendere di mira uno specifico veicolo. A fare le spese di questo atto scellerato, tuttavia, non è stato solo il proprietario del mezzo da cui si sono originate le fiamme. Il calore e il fuoco si sono infatti rapidamente propagati alle vetture parcheggiate a ridosso, trasformando l’area in una distesa di lamiere annerite della auto a ridosso del veicolo incendiato, fondamentali per il trasporto quotidiano.
L’amarezza della comunità per un gesto inspiegabile
Oltre ai danni materiali, ciò che resta tra i cittadini di Guidonia Centro è una profonda amarezza per un gesto che ha fatto scattare la paura di una possibile escalation di episodi incendiari che “vanno fermati subito”, come si legge nell’allarme della comunità social.
“Distruggere un’automobile significa colpire al cuore la vita di tutti i giorni di una famiglia o di un lavoratore, privato improvvisamente del mezzo necessario per andare a lavorare, accompagnare i figli a scuola o assistere un parente anziano” – incalza un residente.
“L’eventuale bersaglio mirato di questa azione sarà al centro delle indagini della Forze dell’ordine – ma non bisogna far passare in secondo piano la gravità di un atto che ha finito per danneggiare pesantemente anche le automobili dei vicini di sosta, del tutto estranei alla vicenda” – tra i commenti dei residenti di zona.
La caccia ai responsabili e le indagini in corso
Accertamenti sarebbero in corso per fare piena luce sulla dinamica dell’incendio e per risalire all’identità dei responsabili, a partire dalle testimonianze di chi ha notato i due uomini incappucciati allontanarsi a piedi dalla zona di largo Agrippina.
Al vaglio ci sono anche i filmati delle telecamere di videosorveglianza presenti nel quartiere e lungo via Roma, utili per tracciare la via di fuga della coppia. Le forze dell’ordine mantengono il massimo riserbo sulle verifiche in atto per individuare gli autori del blitz incendiario.
Ad arricchire le testimonianze poi, ci sono anche le segnalazioni di alcuni residenti, che affermano di aver notato la coppia sospetta aggirarsi a piedi nei pressi della rotatoria del Maury’s, all’altezza di via Paolina, poco prima del rogo.


















