Otto persone individuate. Sanzioni pecuniarie fino a 18mila euro. Patenti sospese, due denunce penali. È il bilancio della settimana di controlli contro l’abbandono rifiuti Anzio, condotti dalla Polizia Locale sul territorio comunale.
Tra pattuglie nelle periferie e telecamere sui punti sensibili, la Polizia Locale di Anzio stana i furbetti dei rifiuti che si disfacevano illegalmente di spazzatura domestica e ingombranti: sanzioni salate, patenti sospese e due denunce penali per i casi più gravi
L’operazione nasce e si sviluppa nel contesto delle attività di tutela del decoro urbano. Gli agenti hanno lavorato su due fronti. Pattugliamenti diretti nelle zone periferiche – dove lo sversamento abusivo è più frequente – e poi il vaglio delle telecamere di videosorveglianza, insieme a quello dei sistemi di controllo targhe installati nei punti sensibili della città. Il risultato ha consentito ai caschi bianchi di risalire all’identità di otto persone che hanno tentato di disfarsi di spazzatura domestica e materiali ingombranti in maniera illecita.
Le sanzioni: dai 1.500 ai 18mila euro
Per gli otto trasgressori individuati, la conseguenza è arrivata puntuale. Sanzioni pecuniarie comprese tra 1.500 e 18.000 euro. A queste si aggiunge la sospensione della patente, sanzione accessoria prevista per questo tipo di illecito. Due casi, però, hanno superato la soglia amministrativa. Per loro gli agenti hanno ravvisato rilevanza penale. I fatti sono stati segnalati all’Autorità giudiziaria: da qui in avanti, la questione non riguarda più solo un verbale da pagare.
I controlli non si fermano
L’Amministrazione comunale e il comando della Polizia Locale sono netti su un punto: i controlli proseguiranno. Anche nelle prossime settimane. L’obiettivo è quello di disincentivare e punire le condotte incivili, preservando la pulizia delle aree pubbliche. Un lavoro che si costruisce settimana dopo settimana, non con un’operazione isolata.


















