Una vera e propria raffica di furti di auto concentrata in poche settimane, con un copione ben consolidato e un’area precisa finita nel mirino. C’è la firma di due giovani — un ragazzo di 18 anni e una ragazza di 20, entrambi di origini rom — dietro la scia di colpi che lo scorso giugno ha fatto scattare l’allarme tra i residenti del quartiere Quarto Miglio.
Sei auto rubate in un mese, come sono stati incastrati i ladri seriali di Quarto Miglio
I Carabinieri li hanno denunciati a piede libero per furto aggravato in concorso al termine di un’indagine lampo. Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, la coppia puntava le vetture parcheggiate lungo via della Stazione di Torricola e nelle strade limitrofe, muovendosi con rapidità per allontanarsi prima che i proprietari potessero accorgersi dell’ammanco. In totale sono sei i veicoli portati via nell’arco di un solo mese.
A tradire i due sospettati sono stati i dettagli catturati dagli occhi elettronici della zona. I militari dell’Arma hanno acquisito e analizzato decine di ore di girato estrapolate dai sistemi di videosorveglianza pubblici e privati presenti nel quartiere.
L’esame incrociato dei filmati ha permesso di tracciare con precisione i movimenti dei due giovani, la loro routine e le vie di fuga utilizzate dopo ogni colpo, portando così alla loro univoca identificazione.
Recuperate quattro auto
L’operazione ha consentito non solo di interrompere la sequenza di furti, ma anche di limitare i danni per i cittadini coinvolti: quattro delle sei auto rubate sono state già rintracciate dai Carabinieri e restituite ai legittimi proprietari.
Proseguono ora i controlli nell’area per recuperare i restanti veicoli e verificare l’eventuale coinvolgimento della coppia in altri episodi analoghi avvenuti nel quadrante sud della Capitale.




















